"Dillo a Gigi che non c'è sicurezza", il M5S replica al Sindaco

«Non capiamo perché non si vuole affrontare questa tematica seriamente?»

mercoledì 17 dicembre 2014 11.03
A cura di Alessandra Vacca
«Come nel celebre spot del panettone il Sindaco di Trani veste i panni di Babbo Natale e si accinge a buttarsi dal camino, fiducioso nella morbidezza del panettone per evitare dolori al fondo schiena». È con questo ironico attacco che Massimo Raccah del M5s di Trani interviene in merito alle dichiarazioni del sindaco Gigi Riserbato sulla questione sollevata dal movimento inerente la sicurezza in città e in stazione.

«Ecco perché – prosegue - nel rispondere a noi ed al Sindacato di Polizia sul tema della sicurezza, si lancia in dichiarazioni del tipo: "I furti di auto sono costantemente monitorati". In che modo? Nel senso che ne tiene il conto? Oppure verifica che avvengano con regolarità costante? E le auto incendiate? E i furti negli appartamenti? E i colpi di pistola? Piccolezze, vero? Meglio concentrarsi su una grande tematica: la Stazione. Così recita Babbo Gigi: "per la stazione, per il mio passato di lavoratore pendolare, ho una particolare attenzione, sapendo cosa vuol dire scendere e salire da un treno a orari non di punta. Ho stipulato, infatti, una convenzione con la Polizia Ferroviaria che, saltuariamente, effettua controlli nei pressi dello stabile". No, un attimo: il Sindaco di una Città riserva delle attenzioni solo a ciò che ha un'attinenza col suo passato? Se così fosse, perché mai una parola sui poveri pendolari costretti a fermate soppresse e treni sovraffollati? Ma soprattutto: possiamo vedere questa convenzione? E ancora: cosa significa "saltuariamente"? Gigi ne ha per tutti e, stuzzicato da noi sulla polizia municipale, non ce le manda certo a dire: "sono entrati in servizio tre nuovi vigili, assunti a tempo indeterminato; appena le risorse ce lo consentiranno, aprirà anche il distacco di via Don Nicola Ragno". E no! I 3 vigili urbani non sono stati assunti, ma reintegrati in servizio dopo aver vinto il ricorso contro l'Amministrazione! E poi: non sapeva, il Signor Sindaco, che risorse ce n'erano davvero poche, essendo stato consigliere comunale di maggioranza nella precedente sindacatura Tarantini? Quindi, perché ha fatto questa promessa in campagna elettorale? A fare promesse così sono tutti buoni, che ci vuole! La prossima volta puoi promettere un viaggio su Marte. Così una volta eletto potrai dire: "Non appena le risorse ce lo consentono…"».

Massimo Raccah non si tira indietro al confronto tecnico annunciato dal primo cittadino ma intanto non smette di sottolineare l'urgenza di provvedimenti seri: «Infine, la timida apertura nei nostri confronti: "sono disponibile ad un tavolo tecnico aperto alla cittadinanza, così come chiesto sulla stampa in questi giorni, purché accompagnato dal Prefetto o dal dirigente d'area". Bene, saremo lieti di confrontarci con il Sindaco, con il Prefetto ed il Dirigente Sindacale del Sindacato di Polizia in un incontro a cui invitiamo sin d'ora anche la cittadinanza tutta! Nel frattempo è andata a fuoco un'altra auto, sempre nella stessa zona. Lo ripetiamo: l'autocombustione non è la combustione delle auto!».

Conclude: «Ad ogni modo, Gigi, senti a noi, che ti critichiamo sempre ma in fondo ti vogliamo bene: non buttarti, non c'è nulla di morbido sotto…»