"Dillo a Gigi che non c'è sicurezza", il M5S replica al Sindaco
«Non capiamo perché non si vuole affrontare questa tematica seriamente?»
mercoledì 17 dicembre 2014
11.03
«Come nel celebre spot del panettone il Sindaco di Trani veste i panni di Babbo Natale e si accinge a buttarsi dal camino, fiducioso nella morbidezza del panettone per evitare dolori al fondo schiena». È con questo ironico attacco che Massimo Raccah del M5s di Trani interviene in merito alle dichiarazioni del sindaco Gigi Riserbato sulla questione sollevata dal movimento inerente la sicurezza in città e in stazione.
«Ecco perché – prosegue - nel rispondere a noi ed al Sindacato di Polizia sul tema della sicurezza, si lancia in dichiarazioni del tipo: "I furti di auto sono costantemente monitorati". In che modo? Nel senso che ne tiene il conto? Oppure verifica che avvengano con regolarità costante? E le auto incendiate? E i furti negli appartamenti? E i colpi di pistola? Piccolezze, vero? Meglio concentrarsi su una grande tematica: la Stazione. Così recita Babbo Gigi: "per la stazione, per il mio passato di lavoratore pendolare, ho una particolare attenzione, sapendo cosa vuol dire scendere e salire da un treno a orari non di punta. Ho stipulato, infatti, una convenzione con la Polizia Ferroviaria che, saltuariamente, effettua controlli nei pressi dello stabile". No, un attimo: il Sindaco di una Città riserva delle attenzioni solo a ciò che ha un'attinenza col suo passato? Se così fosse, perché mai una parola sui poveri pendolari costretti a fermate soppresse e treni sovraffollati? Ma soprattutto: possiamo vedere questa convenzione? E ancora: cosa significa "saltuariamente"? Gigi ne ha per tutti e, stuzzicato da noi sulla polizia municipale, non ce le manda certo a dire: "sono entrati in servizio tre nuovi vigili, assunti a tempo indeterminato; appena le risorse ce lo consentiranno, aprirà anche il distacco di via Don Nicola Ragno". E no! I 3 vigili urbani non sono stati assunti, ma reintegrati in servizio dopo aver vinto il ricorso contro l'Amministrazione! E poi: non sapeva, il Signor Sindaco, che risorse ce n'erano davvero poche, essendo stato consigliere comunale di maggioranza nella precedente sindacatura Tarantini? Quindi, perché ha fatto questa promessa in campagna elettorale? A fare promesse così sono tutti buoni, che ci vuole! La prossima volta puoi promettere un viaggio su Marte. Così una volta eletto potrai dire: "Non appena le risorse ce lo consentono…"».
Massimo Raccah non si tira indietro al confronto tecnico annunciato dal primo cittadino ma intanto non smette di sottolineare l'urgenza di provvedimenti seri: «Infine, la timida apertura nei nostri confronti: "sono disponibile ad un tavolo tecnico aperto alla cittadinanza, così come chiesto sulla stampa in questi giorni, purché accompagnato dal Prefetto o dal dirigente d'area". Bene, saremo lieti di confrontarci con il Sindaco, con il Prefetto ed il Dirigente Sindacale del Sindacato di Polizia in un incontro a cui invitiamo sin d'ora anche la cittadinanza tutta! Nel frattempo è andata a fuoco un'altra auto, sempre nella stessa zona. Lo ripetiamo: l'autocombustione non è la combustione delle auto!».
Conclude: «Ad ogni modo, Gigi, senti a noi, che ti critichiamo sempre ma in fondo ti vogliamo bene: non buttarti, non c'è nulla di morbido sotto…»
«Ecco perché – prosegue - nel rispondere a noi ed al Sindacato di Polizia sul tema della sicurezza, si lancia in dichiarazioni del tipo: "I furti di auto sono costantemente monitorati". In che modo? Nel senso che ne tiene il conto? Oppure verifica che avvengano con regolarità costante? E le auto incendiate? E i furti negli appartamenti? E i colpi di pistola? Piccolezze, vero? Meglio concentrarsi su una grande tematica: la Stazione. Così recita Babbo Gigi: "per la stazione, per il mio passato di lavoratore pendolare, ho una particolare attenzione, sapendo cosa vuol dire scendere e salire da un treno a orari non di punta. Ho stipulato, infatti, una convenzione con la Polizia Ferroviaria che, saltuariamente, effettua controlli nei pressi dello stabile". No, un attimo: il Sindaco di una Città riserva delle attenzioni solo a ciò che ha un'attinenza col suo passato? Se così fosse, perché mai una parola sui poveri pendolari costretti a fermate soppresse e treni sovraffollati? Ma soprattutto: possiamo vedere questa convenzione? E ancora: cosa significa "saltuariamente"? Gigi ne ha per tutti e, stuzzicato da noi sulla polizia municipale, non ce le manda certo a dire: "sono entrati in servizio tre nuovi vigili, assunti a tempo indeterminato; appena le risorse ce lo consentiranno, aprirà anche il distacco di via Don Nicola Ragno". E no! I 3 vigili urbani non sono stati assunti, ma reintegrati in servizio dopo aver vinto il ricorso contro l'Amministrazione! E poi: non sapeva, il Signor Sindaco, che risorse ce n'erano davvero poche, essendo stato consigliere comunale di maggioranza nella precedente sindacatura Tarantini? Quindi, perché ha fatto questa promessa in campagna elettorale? A fare promesse così sono tutti buoni, che ci vuole! La prossima volta puoi promettere un viaggio su Marte. Così una volta eletto potrai dire: "Non appena le risorse ce lo consentono…"».
Massimo Raccah non si tira indietro al confronto tecnico annunciato dal primo cittadino ma intanto non smette di sottolineare l'urgenza di provvedimenti seri: «Infine, la timida apertura nei nostri confronti: "sono disponibile ad un tavolo tecnico aperto alla cittadinanza, così come chiesto sulla stampa in questi giorni, purché accompagnato dal Prefetto o dal dirigente d'area". Bene, saremo lieti di confrontarci con il Sindaco, con il Prefetto ed il Dirigente Sindacale del Sindacato di Polizia in un incontro a cui invitiamo sin d'ora anche la cittadinanza tutta! Nel frattempo è andata a fuoco un'altra auto, sempre nella stessa zona. Lo ripetiamo: l'autocombustione non è la combustione delle auto!».
Conclude: «Ad ogni modo, Gigi, senti a noi, che ti critichiamo sempre ma in fondo ti vogliamo bene: non buttarti, non c'è nulla di morbido sotto…»