Manutenzione straordinaria di Villa Telesio, Legambiente: «Impossibile con un budget così ridotto»
Per il Circolo di Trani «inadeguata e pericolosa per la salvaguardia del giardino»
martedì 13 luglio 2021
15.11
«Premesso che Giardino Telesio è un giardino storico di pregio con varietà vegetali di alto valore, non può essere trattato allo stesso modo di una qualsiasi area verde marginale».
Sono le parole del circolo Legambiente Trani a commento della determina circa l'impegno spesa per la manutenzione straordinaria di Villa Telesio.
«Leggiamo sconcertati la determina "n. settoriale 93 n. generale 756 del 30/06/2021 oggetto: impegno spesa per manutenzione straordinaria area comunale di Villa Telesio. cig. ZDD3171E5D e la riteniamo inadeguata e pericolosa per la salvaguardia del giardino: spesa 6.148,80. È impossibile compiere una potatura a regola d'arte di tutte le alberature più abbattimento e smaltimento delle palme e del pino morti con un budget così ridotto. Inoltre, nessun esperto di gestione del verde oserebbe fare delle potature in questo periodo perchè metterebbero a serio rischio la vita stessa degli alberi; "sfalcio della vegetazione spontanea con l'ausilio di trattrice agricola portante trinciasarmenti". Usare una trincia a traino non rischia forse di pregiudicare le specie di pregio presenti e di compromettere l'armoniosa conformazione del giardino?
"Diserbo chimico dei sentieri e dei manufatti". Oltre che essere assolutamente contrari, in generale all'uso del "Secca tutto" per le sue conseguenze sull'ambiente, abbiamo anche qualche dubbio sulla possibilità di poter utilizzare determinati prodotti in ambito urbano.
Avremo letto male, ma a noi sembra più una distruzione del giardino che un intervento in sua salvaguardia. Ci chiediamo come si possa giungere ad atti di questo tipo? Quale è il ruolo della consulta ambientale, se non viene coinvolta su interventi che possano pregiudicare il futuro del patrimonio ambientale della nostra città?
Ci chiediamo se, data l'importanza del luogo per il quartiere, non sia opportuno avviare percorsi di cura e tutela e apertura alla città che coinvolgano il comitato di quartiere, le associazioni che da sempre si impegnano per la salvaguardia di questo giardino, ormai ultimo patrimonio, sopravvissuto all'avidità che, negli anni, ha privato la città di aree verdi?».
Sono le parole del circolo Legambiente Trani a commento della determina circa l'impegno spesa per la manutenzione straordinaria di Villa Telesio.
«Leggiamo sconcertati la determina "n. settoriale 93 n. generale 756 del 30/06/2021 oggetto: impegno spesa per manutenzione straordinaria area comunale di Villa Telesio. cig. ZDD3171E5D e la riteniamo inadeguata e pericolosa per la salvaguardia del giardino: spesa 6.148,80. È impossibile compiere una potatura a regola d'arte di tutte le alberature più abbattimento e smaltimento delle palme e del pino morti con un budget così ridotto. Inoltre, nessun esperto di gestione del verde oserebbe fare delle potature in questo periodo perchè metterebbero a serio rischio la vita stessa degli alberi; "sfalcio della vegetazione spontanea con l'ausilio di trattrice agricola portante trinciasarmenti". Usare una trincia a traino non rischia forse di pregiudicare le specie di pregio presenti e di compromettere l'armoniosa conformazione del giardino?
"Diserbo chimico dei sentieri e dei manufatti". Oltre che essere assolutamente contrari, in generale all'uso del "Secca tutto" per le sue conseguenze sull'ambiente, abbiamo anche qualche dubbio sulla possibilità di poter utilizzare determinati prodotti in ambito urbano.
Avremo letto male, ma a noi sembra più una distruzione del giardino che un intervento in sua salvaguardia. Ci chiediamo come si possa giungere ad atti di questo tipo? Quale è il ruolo della consulta ambientale, se non viene coinvolta su interventi che possano pregiudicare il futuro del patrimonio ambientale della nostra città?
Ci chiediamo se, data l'importanza del luogo per il quartiere, non sia opportuno avviare percorsi di cura e tutela e apertura alla città che coinvolgano il comitato di quartiere, le associazioni che da sempre si impegnano per la salvaguardia di questo giardino, ormai ultimo patrimonio, sopravvissuto all'avidità che, negli anni, ha privato la città di aree verdi?».