Mauro di Martino: da Trani a Seoul in corsa

L’atleta tranese ha vinto la maratona di 5 km “Bulpae” di Seoul

martedì 21 aprile 2026
A cura di Adriana Fabrizio
Ritrovarsi campione di maratona a Seoul per puro caso? È ciò che è successo a Mauro di Martino, cittadino e atleta tranese che ha partecipato alla maratona Bulpae di Seoul, tenutasi lo scorso marzo. L'evento è legato alle celebrazioni della resistenza e resilienza e ha visto protagonisti oltre cinquantamila corridori su diverse distanze.

Mauro ci ha parlato della sua esperienza.
D: Parlaci di te e della tua esperienza al livello sportivo.
R: Ho 52 anni e ho sempre amato fare sport all'aria aperta. Lo sport è sempre stato il mio primo impegno: da autodidatta mi alleno minimo cinque volte a settimana; non amo correre sulle lunghe distanze. Oltre alla corsa, ogni giovedì faccio otto piani a piedi salendo e scendendo per dieci volte, da anni: infatti, sono 25 anni che corro.
Ti dico una piccola curiosità: quando faccio allenamenti molto duri, prendo una moneta e la tengo tra due dita: finché riesco a tenerla stretta tra le dita so che l'ossigeno mi arriva al cervello; se cade, significa che non sta arrivando abbastanza sangue al cervello e quindi sono affaticato. Per questo motivo, nonostante l'età, grazie a questo allenamento posso fare scatti molto veloci.

D: Come hai saputo della gara?
R: La gara si tiene una volta l'anno, quest'anno è stata il 22 marzo. Ero a Seoul perché la mia ragazza è coreana e, circa due settimane prima, mi ha parlato della gara, preparandomi fisicamente e mentalmente.

D: Com'è stata quest'esperienza?
R: Ho avuto modo di conoscere tantissime persone, tra cui una delegazione olimpica di ragazzi coreani fantastici, che sono stati molto cortesi a fine gara, complimentandosi per la vittoria. È stata un'esperienza incredibile; Seoul è ricca di sorprese, per esempio: esistono le runner station, che sono delle strutture altamente tecnologiche che ospitano spogliatoi completamente gratuiti di cui si può usufruire. Inoltre, ci sono palestre al chiuso e palestre a cielo aperto, e anche queste sono gratis; visto che la tassazione coreana è molto alta, i cittadini ricevono questi servizi senza dover pagare nulla. Come se non bastasse, la metro ferma direttamente vicino alle runner station. Eravamo tutti preparatissimi, ma era una situazione in cui c'era molta allegria e leggerezza.
Sono felice di aver portato il nome di Trani in Corea, vincendo questa gara.