Monopattini elettrici a Trani: dal 16 maggio scatta l’obbligo del "targhino". Ecco cosa c'è da sapere

Istruzioni pratiche per mettersi in regola da domani, 16 maggio, in attesa dell'obbligo di polizza RC a luglio. Un richiamo al senso civico e alla responsabilità alla guida

venerdì 15 maggio 2026 14.40
A cura di Tonino Lacalamita
Anche per le strade di Trani è giunto il momento della svolta per la mobilità sostenibile. Da domani, 16 maggio 2026, entra ufficialmente in vigore l'obbligo di esporre il contrassegno identificativo (il cosiddetto "targhino") per tutti i monopattini elettrici privati. L'obbligo era già stato introdotto dal nuovo Codice della Strada a fine 2024, ma diventa operativo solo ora a seguito della pubblicazione del Decreto della Direzione generale per la motorizzazione, che ha definito le modalità tecniche. I proprietari hanno avuto 60 giorni di tempo per adeguarsi e i termini sono ormai scaduti. Slitta invece di due mesi, al 16 luglio 2026, l'obbligo di copertura assicurativa.

Di seguito una guida completa su come mettersi in regola, le caratteristiche della targa, i costi e le sanzioni previste.
Il contrassegno non è una classica targa metallica, ma un adesivo plastificato non rimovibile, stampato dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato con materiali anti-contraffazione. Nota fondamentale: La targa è personale e legata al codice fiscale del proprietario, non al telaio del mezzo. Poiché i monopattini non sono iscritti all'Archivio nazionale dei veicoli, in caso di vendita del mezzo il venditore dovrà trattenere la propria targa e il compratore dovrà applicarne una nuova a proprio nome.
La procedura per ottenere il contrassegno è interamente telematica:
  1. Bisogna accedere alla piattaforma Gestione pratiche online del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tramite credenziali SPID o CIE.
  2. Una volta inserita la richiesta, il Centro servizi della Motorizzazione prenderà in carico la pratica e commissionerà la stampa alla Zecca dello Stato.
  3. Completata la produzione, l'utente potrà prenotare l'appuntamento per il ritiro fisico del targhino.
Il costo base di produzione del contrassegno è di 8,66 euro (comprensivo di quota di maggiorazione per attività finanziate e IVA). A questa cifra vanno però aggiunti i costi dell'imposta di bollo e i diritti di motorizzazione previsti per la pratica. L'introduzione della targa è propedeutica proprio alla copertura assicurativa: associando il mezzo al proprietario, sarà molto più semplice e veloce gestire il risarcimento dei danni in caso di sinistri. Secondo le stime di Assoutenti, il costo medio di una polizza per danni a terzi (pedoni, ciclisti o altri veicoli) varia dai 25 ai 150 euro all'anno, a seconda delle coperture accessorie integrate.
I controlli delle forze dell'ordine si faranno stringenti. Il nuovo Codice della Strada prevede sanzioni pecuniarie severe per chi circola senza i requisiti richiesti:
Un appello alla città: regolarità e massima prudenza
L'invito per tutti i cittadini di Trani che utilizzano il monopattino per i propri spostamenti quotidiani è quello di attivarsi immediatamente per richiedere il contrassegno e non farsi trovare impreparati ai controlli. Al di là degli obblighi burocratici, delle targhe e delle future assicurazioni, le nuove regole nascono con l'obiettivo prioritario di tutelare l'incolumità pubblica. L'invito caloroso che rivolgiamo a tutti i guidatori tranesi è alla massima prudenza e al rispetto del senso civico: la convivenza stradale tra pedoni, auto e micro mobilità sul nostro territorio costiero richiede attenzione, velocità moderate e il rispetto assoluto delle norme di sicurezza (tra cui l'uso del casco e il divieto di viaggiare in due). La sicurezza viene prima di ogni sanzione.
Fonti : Assoutenti - Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana