Natale, gli auguri dell'arcivescovo di Trani

Il messaggio dimonsignor Giovan Battista Pichierri. «Presepe icona di tutta la realtà umana»

lunedì 24 dicembre 2012 11.19
Pubblichiamo il testo del messaggio di monsignor Giovan Battista Pichierri con il quale l'Arcivescovo porge alla comunità diocesana gli auguri in occasione del Santo Natale 2012

«Credo nel Verbo che si è fatto carne. Natale è la festa di Gesù Bambino, il "Verbo fatto carne", Dio con noi. È il secondo mistero principale della fede dei cristiani, dopo quello sulla Santissima Trinità. Dio si è fatto come noi per farci come Lui. Egli da Dio ha voluto nascere prendendo la nostra carne da Maria, Madre Vergine, per insegnarci a vivere "divinamente". Celebrare il "Natale", in senso cristiano, comporta incontrarsi insieme nella contemplazione della presenza nascosta di Dio nella nostra carne. Il luogo adatto è la comunità cristiana: familiare, parrocchiale e diocesana. I mezzi per celebrare il vero Natale cristiano sono la Parola di Dio, la Divina Liturgia, la preghiera personale, la Novena di Natale, il Sacramento della Riconciliazione, la Comunione Eucaristica, la fraternità da coltivare nella solidarietà e nella condivisione.

Auguro a tutti i cristiani della Diocesi di celebrare il Natale nella vita personale, familiare, ecclesiale, portando la gioia della fraternità nel tessuto sociale. Il Sinodo diocesano, già avviato, ci stimola ad essere annunciatori del Natale simili ai pastori che lo riconobbero, come l'Angelo aveva detto loro: "avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia" (Lc 2,12). Così anche noi riconosciamo Gesù presente in ogni povero e disagiato, sofferente e ammalato, recluso e abbandonato secondo la parola dello stesso Gesù: "Tutto quello che farete al più piccolo tra i miei fratelli, l'avrete fatto a me" (Mt. 25,40).

Auguro a tutti i cittadini delle sette Città dell'Arcidiocesi di vivere il Natale, nel dono di sé per una società umana, aperta alla solidarietà e alla condivisione, alla giustizia e alla pace. Il nostro mondo ha bisogno di Gesù Bambino, posto tra Maria e Giuseppe; il Salvatore di tutti, il quale chiede di essere accolto da ciascuno e da tutti, per portare tutti alla salvezza eterna. Si riaccendano i nostri cuori di stupore e di meraviglia dinanzi al presepio, icona di tutta la realtà umana che ha il suo centro di vita nuova in Gesù Bambino. Auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo, con la benedizione che vi invoco dall'alto!»