Natale, polemica senza fine per l'aggiudicazione alla rete di associazioni
Il consigliere chiede l'annullamento del bando di gara
giovedì 10 dicembre 2015
21.26
La replica della coop Promozione Sociale e Solidarietà non basta a spegnere la polemica su una presunta incompatibilità nell'aggiudicazione del bando per il Natale tranese. Il consigliere Raimondo Lima (Fratelli d'Italia-An), che aveva sollevato il problema, ora va oltre: «Il bando di gara per il Natale Tranese è da annullare».
E spiega anche le ragioni. «Non solo perchè - dice - tra gli aggiudicatari risulta esserci un evento, calendarizzato e sponsorizzato, a cura di un'associazione il cui presidente è uno dei mebri della commissione esaminatrice del bando stesso ma perchè risulta essere viziato a monte. Leggendo infatti il bando di gara, consultabile e scaricabile dal sito del Comune, si prende atto che anzichè essere a firma del dirigente competente è a firma dell'assessore alla Cultura, professoressa Distaso. Il Tuel - prosegue Lima - per quanto concerne la "rappresentanza esterna" parla chiaro. Mi fa piacere che l'iscritto al Partito Democratico, De Simola, nonchè il team aggiudicatario del bando, sia stato così celere nel replicarmi, ma, in qualità di consigliere comunale, nell'esercizio doveroso dell'attività di controllo si è rivolto ad un altro chiaro e preciso interlocutore: l'amministrazione comunale, nella sua più alta carica istituzionale, il sindaco Bottaro».
E spiega anche le ragioni. «Non solo perchè - dice - tra gli aggiudicatari risulta esserci un evento, calendarizzato e sponsorizzato, a cura di un'associazione il cui presidente è uno dei mebri della commissione esaminatrice del bando stesso ma perchè risulta essere viziato a monte. Leggendo infatti il bando di gara, consultabile e scaricabile dal sito del Comune, si prende atto che anzichè essere a firma del dirigente competente è a firma dell'assessore alla Cultura, professoressa Distaso. Il Tuel - prosegue Lima - per quanto concerne la "rappresentanza esterna" parla chiaro. Mi fa piacere che l'iscritto al Partito Democratico, De Simola, nonchè il team aggiudicatario del bando, sia stato così celere nel replicarmi, ma, in qualità di consigliere comunale, nell'esercizio doveroso dell'attività di controllo si è rivolto ad un altro chiaro e preciso interlocutore: l'amministrazione comunale, nella sua più alta carica istituzionale, il sindaco Bottaro».