Nino Marmo: «Regione cieca su quanto accade nella discarica di Trani»
L'invito a Vendola e Nicastro a rivedere il "Piano regione dei rifiuti"
giovedì 19 giugno 2014
8.08
«Tra la discarica di Grottelline e l'emergenza che si sta aprendo a Trani, è possibile che Vendola e Nicastro continuino a non rendersi conto che è necessario rivedere il Piano regionale dei rifiuti?».
Lo dichiara in una nota il Vicepresidente del Consiglio Regionale pugliese, Nicola Marmo. «Proprio in questi giorni – prosegue - assistiamo alla raffinata politica ambientale di questa Giunta, che individua discariche nei siti archeologici di rilievo e una pessima organizzazione a Trani. Adesso il Comune della Bat non partecipa più agli incontri per trovare un accordo e non gli si può dar torto: un conto è mettere a disposizione la discarica per un momento di emergenza, un altro è pensare che si possa stabilizzare così la situazione. La Regione in queste ore cerca un accordo, ma non capiamo come si possa perseverare nell'errore: è evidente che vada ripensato il Piano rifiuti nel suo complesso. Non possiamo continuare a rattoppare le falle di un sistema che non va e che, nonostante i nostri inviti, questa Giunta si ostina a non riparare».
«Ci aspettiamo – conclude Marmo - che la Regione faccia uno sforzo, uno ogni tanto, e si metta seriamente a lavoro per evitare che in Puglia scoppi una vera e propria emergenza rifiuti dovuta a tanta sciatteria».
Lo dichiara in una nota il Vicepresidente del Consiglio Regionale pugliese, Nicola Marmo. «Proprio in questi giorni – prosegue - assistiamo alla raffinata politica ambientale di questa Giunta, che individua discariche nei siti archeologici di rilievo e una pessima organizzazione a Trani. Adesso il Comune della Bat non partecipa più agli incontri per trovare un accordo e non gli si può dar torto: un conto è mettere a disposizione la discarica per un momento di emergenza, un altro è pensare che si possa stabilizzare così la situazione. La Regione in queste ore cerca un accordo, ma non capiamo come si possa perseverare nell'errore: è evidente che vada ripensato il Piano rifiuti nel suo complesso. Non possiamo continuare a rattoppare le falle di un sistema che non va e che, nonostante i nostri inviti, questa Giunta si ostina a non riparare».
«Ci aspettiamo – conclude Marmo - che la Regione faccia uno sforzo, uno ogni tanto, e si metta seriamente a lavoro per evitare che in Puglia scoppi una vera e propria emergenza rifiuti dovuta a tanta sciatteria».