Nuova Giunta: difficile trovare una soluzione

Continuano gli incontri ma non c'è accordo su nomi e numeri

martedì 10 giugno 2014 8.50
Le voci si rincorrono, gli incontri si susseguono ma dei nuovi assessori che andranno a comporre la Giunta di Trani neanche l'ombra. La situazione amministrativa tranese sta vivendo un preoccupante momento di stallo. Le forze di opposizione hanno più volte chiesto, negli ultimi giorni, le dimissioni del Sindaco Riserbato; dalla maggioranza, invece, qualcuno ha sollevato il problema di una "mossa" forse un po' azzardata da parte del Primo cittadino che avrebbe dovuto aver già pronto il "piano B" prima di azzerare il precedente esecutivo.

"Ripartire con nuove forze e un nuovo slancio", questa era l'idea di Riserbato nel momento in cui ha comunicato ai vecchi assessori che sarebbero dovuti andare a casa. Lo "slancio" probabilmente c'è (se riferito alla buona volontà di costruire qualcosa di nuovo), ma sulle "nuove forze" qualche dubbio rimane. Infatti il Sindaco non potrà fare a meno dei vecchi alleati se non vorrà perdere i numeri per poter governare, visto che le alternative scarseggiano e proposte politiche diverse difficilmente si sposerebbero con chi è attualmente in maggioranza.

Intanto, nei giorni scorsi, gli incontri per ricostruire la Giunta con tutte le forze politiche ci sono stati ma non si è ancora arrivati a chiudere il cerchio. Forza Italia ha chiesto di riconfermare i propri numeri (tre assessori legati alla lista più uno esterno così come da accordi preelettorali) e probabilmente anche i "vecchi" nomi. Chi rischia forse è Rosa Uva, l'unica quota rosa presente in Giunta, al suo posto è circolato il nome di Raffaella Di Lernia.

Non dovrebbero esserci problemi sul nome dell'assessore legato al partito del Sindaco, la Puglia Prima di Tutto avrebbe individuato in Vincenzo Todisco il nome che metterebbe d'accordo tutti. Qualche problema invece lo sta sollevando il consigliere Raimondo Lima (Fratelli d'Italia-An) che ha scelto Pasquale Annacondia come suo riferimento e da questa posizione non è intenzionato a muoversi. La novità potrebbe essere rappresentata dal Ncd-Ucd, con la coalizione moderata ci sarebbe stato un "ritorno di fiamma", un riavvicinamento con tanto di proposta bomba: un assessore più il vicesindaco da far scegliere direttamente al consigliere Beppe Corrado. Tuttavia l'offerta sembra esser stata rifiutata e rispedita al mittente.