Oltre il traguardo, oltre ogni limite: il Trani Triathlon 2026 scrive una pagina storica di sport e inclusione
Grande successo per l’VIII edizione tra sport, agonismo, prevenzione e valorizzazione del territorio
domenica 31 maggio 2026
Un vero e proprio evento spettacolare per la città di Trani tra sport, agonismo e prevenzione. Straordinaria la partecipazione di atleti provenienti da ogni parte d'Italia per l'VIII edizione della "Trani Triathlon Olimpico/Gara Silver Campionato Italiano Interforze 2026", andata in scena quest'oggi, domenica 31 maggio 2026, nella splendida cornice della città di Trani con l'organizzazione dell'ASD Atletica Tommaso Assi Triathlon Team, sotto l'egida della FITri e con i prestigiosi patrocini del Ministro per lo Sport e i Giovani, Stato Maggiore della Difesa, Coni, Regione Puglia, Città di Trani, Puglia 2026, Taranto 2026 - XX Giochi Del Mediterraneo, in collaborazione con LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari, Lega Navale di Trani, Legambiente Trani, Istituto alberghiero Aldo Moro Trani, Scuola Italiana Cani Salvataggio, Sognattivo.it, Guardia di Finanza, Arma dei Carabinieri, Capitaneria di Porto, Polizia Locale, OER, Associazione Polizia di Stato, con la media partner di Rai Sport, Rai Puglia e TGR Puglia.
Anche quest'anno la manifestazione ha confermato il proprio ruolo di appuntamento di riferimento nel panorama nazionale del triathlon, richiamando oltre 300 atleti e appassionati in uno degli scenari più suggestivi della costa adriatica.
Una giornata destinata a entrare nella storia dello sport pugliese e nazionale, non soltanto per il valore tecnico della competizione ma soprattutto per il potente messaggio umano e sociale che ha saputo trasmettere. L'8ª Edizione del "Trani Triathlon Olimpico – Gara Silver & Campionato Italiano Interforze 2026", organizzata dall'Atletica Tommaso Assi Triathlon Team sotto l'egida della Federazione Italiana Triathlon, ha trasformato ancora una volta la città di Trani nel cuore pulsante del triathlon italiano, richiamando centinaia di atleti provenienti da ogni parte della penisola e regalando emozioni che vanno ben oltre il semplice risultato sportivo.
Nello straordinario scenario di Piazza Marinai d'Italia, del Lungomare di Colonna e della costa tranese, oltre 300 atleti si sono sfidati sulle tradizionali distanze olimpiche, affrontando 1.500 metri di nuoto, 40 chilometri di ciclismo e 10 chilometri di corsa. Una gara spettacolare, resa ancora più prestigiosa dalla validità come Campionato Italiano Interforze, Campionato Regionale Assoluto e di Società e Campionato Regionale Universitario, con la partecipazione dei migliori rappresentanti dei gruppi sportivi militari e delle forze dell'ordine italiane.
A contendersi i titoli in palio sono stati atleti appartenenti, oltre ai vari gruppi sportivi nazionali, dell'Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Esercito Italiano, Marina Militare e Aeronautica Militare, offrendo al pubblico uno spettacolo agonistico di altissimo livello.
Nella gara maschile il successo è andato a Sergiy Polikarpenko del Centro Sportivo Carabinieri, vittorioso per il secondo anno consecutivo, autore di una prestazione di assoluto valore che gli ha consentito di tagliare per primo il traguardo con il tempo di 01:51:32. Alle sue spalle si sono classificati Delian Stateff, delle Fiamme Azzurre (01:52:56) e Federico Cantelli, dell'ASD Triathlon Mothycense, protagonisti anch'essi di una prova di grande spessore tecnico.
Tra le donne, invece, ad imporsi è stata Nicoletta Santonocito, del Magna Team, vittoriosa per il secondo anno di fila, che ha conquistato la vittoria con il tempo di 02:15:23, precedendo sul podio Vanessa Lafronza, di Giovinazzo ed appartenente all'Aura Triathlon Team (02:19:49) ed Alessia Mancini dell'ASD Esercito Accademia Militare (02:22:14).
L'edizione 2026 sarà ricordata però soprattutto per la straordinaria impresa di Elisabetta Di Capua, detta "Betta", la giovane atleta originaria di Filetta, in provincia di Salerno, affetta da atassia-teleangectasia, una rara e gravissima malattia genetica neurodegenerativa che l'ha resa tetraplegica. Una storia di coraggio, determinazione e speranza che ha commosso l'intera comunità sportiva. Accompagnata dal suo storico "spingitore" Vincenzo Chirichella e sostenuta dall'Associazione Sognoattivo, Elisabetta ha affrontato e completato il Triathlon Olimpico di Trani, centrando l'obiettivo necessario per ottenere il pass di qualificazione alla prestigiosa gara Ironman in programma in Francia il prossimo mese di agosto. Un traguardo che fino a pochi mesi fa sembrava impossibile e che invece è diventato realtà grazie alla volontà della stessa Elisabetta, all'impegno di Vincenzo e alla sensibilità organizzativa dell'Atletica Tommaso Assi Triathlon Team, unica società in Italia ad aver accolto e sostenuto concretamente questa sfida.
Lungo tutto il percorso di gara il pubblico ha accompagnato con applausi, incoraggiamenti ed emozione il passaggio di Elisabetta e Vincenzo, consapevole di assistere a qualcosa che andava ben oltre la competizione. Un momento capace di rappresentare nel modo più autentico il significato dello sport come strumento di inclusione, partecipazione e abbattimento di ogni barriera.
Ad arricchire ulteriormente una manifestazione già di altissimo livello, la presenza della testimonial dell'edizione 2026, la giornalista del Tg1 Rai Valentina Bisti, che ha seguito da vicino la competizione e le sue storie più significative, contribuendo a dare ulteriore visibilità nazionale all'evento. Grande attenzione anche per la partecipazione dell'olimpionico delle Fiamme Azzurre Delian Stateff e dei vincitori dell'edizione 2025, Sergiy Polikarpenko e Nicoletta Santonocito, che hanno confermato il prestigio crescente della manifestazione tranese nel panorama del triathlon nazionale.
Anche quest'anno la manifestazione ha saputo coniugare sport, salute, sostenibilità e promozione del territorio. Fondamentale la collaborazione con la LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e con l'IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari, che hanno contribuito a sensibilizzare atleti, accompagnatori e cittadini sull'importanza della prevenzione e dei corretti stili di vita attraverso alcuni stand appostati in Piazza Marinai d'Italia. Confermata inoltre la vocazione ecosostenibile dell'evento, completamente plastic-free, con materiali e servizi improntati al rispetto dell'ambiente.
Al termine della manifestazione il plauso degli organizzatori è andato a tutte le istituzioni, alle forze dell'ordine, ai volontari, agli sponsor e ai partner che hanno reso possibile la riuscita dell'evento, garantendo sicurezza, accoglienza e qualità organizzativa. Un ringraziamento particolare alla FITri, al CONI, alla Regione Puglia, alla Città di Trani, allo Stato Maggiore della Difesa, alla Guardia di Finanza, all'Arma dei Carabinieri, alla Capitaneria di Porto, alla Polizia Locale, alla Lega Navale di Trani, alla LILT, all'IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari, al comandante della Polizia Locale di Trani, il Colonnello Leonardo Cuocci, e Domenico Miccoli, Capitano Polizia Locale, a Sognoattivo e a tutte le associazioni coinvolte.
Con l'ottava edizione del Trani Triathlon Olimpico si chiude un weekend che ha confermato la manifestazione tra gli appuntamenti più prestigiosi del calendario nazionale. Una grande festa dello sport che ha saputo esaltare il valore della competizione, la bellezza del territorio e, soprattutto, la capacità dello sport di trasformare i sogni in realtà.
Anche quest'anno la manifestazione ha confermato il proprio ruolo di appuntamento di riferimento nel panorama nazionale del triathlon, richiamando oltre 300 atleti e appassionati in uno degli scenari più suggestivi della costa adriatica.
Una giornata destinata a entrare nella storia dello sport pugliese e nazionale, non soltanto per il valore tecnico della competizione ma soprattutto per il potente messaggio umano e sociale che ha saputo trasmettere. L'8ª Edizione del "Trani Triathlon Olimpico – Gara Silver & Campionato Italiano Interforze 2026", organizzata dall'Atletica Tommaso Assi Triathlon Team sotto l'egida della Federazione Italiana Triathlon, ha trasformato ancora una volta la città di Trani nel cuore pulsante del triathlon italiano, richiamando centinaia di atleti provenienti da ogni parte della penisola e regalando emozioni che vanno ben oltre il semplice risultato sportivo.
Nello straordinario scenario di Piazza Marinai d'Italia, del Lungomare di Colonna e della costa tranese, oltre 300 atleti si sono sfidati sulle tradizionali distanze olimpiche, affrontando 1.500 metri di nuoto, 40 chilometri di ciclismo e 10 chilometri di corsa. Una gara spettacolare, resa ancora più prestigiosa dalla validità come Campionato Italiano Interforze, Campionato Regionale Assoluto e di Società e Campionato Regionale Universitario, con la partecipazione dei migliori rappresentanti dei gruppi sportivi militari e delle forze dell'ordine italiane.
A contendersi i titoli in palio sono stati atleti appartenenti, oltre ai vari gruppi sportivi nazionali, dell'Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Esercito Italiano, Marina Militare e Aeronautica Militare, offrendo al pubblico uno spettacolo agonistico di altissimo livello.
Nella gara maschile il successo è andato a Sergiy Polikarpenko del Centro Sportivo Carabinieri, vittorioso per il secondo anno consecutivo, autore di una prestazione di assoluto valore che gli ha consentito di tagliare per primo il traguardo con il tempo di 01:51:32. Alle sue spalle si sono classificati Delian Stateff, delle Fiamme Azzurre (01:52:56) e Federico Cantelli, dell'ASD Triathlon Mothycense, protagonisti anch'essi di una prova di grande spessore tecnico.
Tra le donne, invece, ad imporsi è stata Nicoletta Santonocito, del Magna Team, vittoriosa per il secondo anno di fila, che ha conquistato la vittoria con il tempo di 02:15:23, precedendo sul podio Vanessa Lafronza, di Giovinazzo ed appartenente all'Aura Triathlon Team (02:19:49) ed Alessia Mancini dell'ASD Esercito Accademia Militare (02:22:14).
L'edizione 2026 sarà ricordata però soprattutto per la straordinaria impresa di Elisabetta Di Capua, detta "Betta", la giovane atleta originaria di Filetta, in provincia di Salerno, affetta da atassia-teleangectasia, una rara e gravissima malattia genetica neurodegenerativa che l'ha resa tetraplegica. Una storia di coraggio, determinazione e speranza che ha commosso l'intera comunità sportiva. Accompagnata dal suo storico "spingitore" Vincenzo Chirichella e sostenuta dall'Associazione Sognoattivo, Elisabetta ha affrontato e completato il Triathlon Olimpico di Trani, centrando l'obiettivo necessario per ottenere il pass di qualificazione alla prestigiosa gara Ironman in programma in Francia il prossimo mese di agosto. Un traguardo che fino a pochi mesi fa sembrava impossibile e che invece è diventato realtà grazie alla volontà della stessa Elisabetta, all'impegno di Vincenzo e alla sensibilità organizzativa dell'Atletica Tommaso Assi Triathlon Team, unica società in Italia ad aver accolto e sostenuto concretamente questa sfida.
Lungo tutto il percorso di gara il pubblico ha accompagnato con applausi, incoraggiamenti ed emozione il passaggio di Elisabetta e Vincenzo, consapevole di assistere a qualcosa che andava ben oltre la competizione. Un momento capace di rappresentare nel modo più autentico il significato dello sport come strumento di inclusione, partecipazione e abbattimento di ogni barriera.
Ad arricchire ulteriormente una manifestazione già di altissimo livello, la presenza della testimonial dell'edizione 2026, la giornalista del Tg1 Rai Valentina Bisti, che ha seguito da vicino la competizione e le sue storie più significative, contribuendo a dare ulteriore visibilità nazionale all'evento. Grande attenzione anche per la partecipazione dell'olimpionico delle Fiamme Azzurre Delian Stateff e dei vincitori dell'edizione 2025, Sergiy Polikarpenko e Nicoletta Santonocito, che hanno confermato il prestigio crescente della manifestazione tranese nel panorama del triathlon nazionale.
Anche quest'anno la manifestazione ha saputo coniugare sport, salute, sostenibilità e promozione del territorio. Fondamentale la collaborazione con la LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e con l'IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari, che hanno contribuito a sensibilizzare atleti, accompagnatori e cittadini sull'importanza della prevenzione e dei corretti stili di vita attraverso alcuni stand appostati in Piazza Marinai d'Italia. Confermata inoltre la vocazione ecosostenibile dell'evento, completamente plastic-free, con materiali e servizi improntati al rispetto dell'ambiente.
Al termine della manifestazione il plauso degli organizzatori è andato a tutte le istituzioni, alle forze dell'ordine, ai volontari, agli sponsor e ai partner che hanno reso possibile la riuscita dell'evento, garantendo sicurezza, accoglienza e qualità organizzativa. Un ringraziamento particolare alla FITri, al CONI, alla Regione Puglia, alla Città di Trani, allo Stato Maggiore della Difesa, alla Guardia di Finanza, all'Arma dei Carabinieri, alla Capitaneria di Porto, alla Polizia Locale, alla Lega Navale di Trani, alla LILT, all'IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari, al comandante della Polizia Locale di Trani, il Colonnello Leonardo Cuocci, e Domenico Miccoli, Capitano Polizia Locale, a Sognoattivo e a tutte le associazioni coinvolte.
Con l'ottava edizione del Trani Triathlon Olimpico si chiude un weekend che ha confermato la manifestazione tra gli appuntamenti più prestigiosi del calendario nazionale. Una grande festa dello sport che ha saputo esaltare il valore della competizione, la bellezza del territorio e, soprattutto, la capacità dello sport di trasformare i sogni in realtà.
- A suggellare la giornata è giunto il messaggio che il Presidente Nazionale FITRI Riccardo Giubilei: