Orizzonti programma un futuro di solidarietà manageriale
L’associazione sta lavorando alla nascita di un market solidale. Povertà ed indigenza: si pensa ad un percorso mirato in rete
lunedì 28 gennaio 2013
12.14
La fame, l'indigenza, i problemi legati alla spesa quotidiana non sono problematiche che colpiscono solo fasce sociali ben precise. Si va dalle famiglie italiane in cui i genitori hanno perso lavoro agli operai immigrati regolari alle prese con l'ondata di disoccupazione. Ma anche ad anziani e a persone con una posizione che pare solida e che invece non riescono a far fronte a mutui e spese. In quest'ultimo periodo dobbiamo fare i conti con preoccupazioni simili addirittura al dopoguerra e cioè la necessità di avere pane, casa e lavoro. Elementi spesso correlati tra loro che in una città come la nostra sembravano un po' dimenticati, tranne qualche caso, e che invece sono tornati d'attualità.
Per questo l'associazione Orizzonti sta attuando una serie di iniziative per permettere una maggiore efficienza e collaborazione tra tutte le componenti (donatori, operatori, ricettori) interessate. La tecnologia e l'informatizzazione sono un tassello sempre più necessario nell'ambizioso progetto di Orizzonti e in quello che vuole essere un percorso mirato alla creazione di una vera e propria impresa solidale. «Con un'azienda informatica coratina – spiega il presidente dell'associazione, Angelo Guarriello - siamo a lavoro oltre che per rimettere a nuovo il nostro sito internet anche e soprattutto per sviluppare una vera e propria rete che permetta di mettere in contatto Orizzonti con le aziende donatrici e dall'altra parte gli Enti che usufruiscono dei beni di prima necessità da consegnare ai bisognosi. Una rete è necessaria per controllare il magazzino, le priorità, le scadenze di prodotti alimentari e farmaceutici e per gestire il flusso in ingresso e in uscita. Sono in programma una serie di nuovi start-up come il primo market solidale, e stiamo lavorando per uno sviluppo anche nel settore medico-farmaceutico con importanti partnership che ci consentirebbero di venire incontro ai bisogni delle tante famiglie povere che non possono permettersi cure adeguate».
L'era della solidarietà è appena cominciata.
Per questo l'associazione Orizzonti sta attuando una serie di iniziative per permettere una maggiore efficienza e collaborazione tra tutte le componenti (donatori, operatori, ricettori) interessate. La tecnologia e l'informatizzazione sono un tassello sempre più necessario nell'ambizioso progetto di Orizzonti e in quello che vuole essere un percorso mirato alla creazione di una vera e propria impresa solidale. «Con un'azienda informatica coratina – spiega il presidente dell'associazione, Angelo Guarriello - siamo a lavoro oltre che per rimettere a nuovo il nostro sito internet anche e soprattutto per sviluppare una vera e propria rete che permetta di mettere in contatto Orizzonti con le aziende donatrici e dall'altra parte gli Enti che usufruiscono dei beni di prima necessità da consegnare ai bisognosi. Una rete è necessaria per controllare il magazzino, le priorità, le scadenze di prodotti alimentari e farmaceutici e per gestire il flusso in ingresso e in uscita. Sono in programma una serie di nuovi start-up come il primo market solidale, e stiamo lavorando per uno sviluppo anche nel settore medico-farmaceutico con importanti partnership che ci consentirebbero di venire incontro ai bisogni delle tante famiglie povere che non possono permettersi cure adeguate».
L'era della solidarietà è appena cominciata.