Parcheggio di piazza XX settembre, si rompe la calma piatta

Dopo anni di promesse e proposte cadute nel vuoto, qualcosa si muove?

martedì 11 marzo 2014 6.46
A cura di Vincenzo Membola
Risale ormai a tre anni fa la proposta dell'allora sindaco Giuseppe Tarantini, che prevedeva la messa in vendita di ben 100 posti auto per il parcheggio di piazza XX Settembre. Era sembrato un fulmine a ciel sereno, gli intoppi ormai alle spalle e l'inaugurazione ormai vicina. A oggi, dopo il paventato rischio di occupazione rom e l'incessante degrado, nulla è cambiato. Ciò che invece è variato, ma in negativo, è la necessità di una soluzione definitiva al problema parcheggio cittadino. Tra soste fantasiose e mancato rispetto degli scivoli per disabili, la città è diventata ormai una giungla. Nelle amministrazioni e nei forum i pareri vanno dai propositivi (che guardano al buon esempio di piazza Cesare Battisti a Bari) ai nostalgici (a chi non è capitato di trovarsi di fronte a commenti, con lacrimuccia annessa, che ricordavano le due palme capeggianti la piazza non molti anni fa).

L'inaugurazione degli uffici giudiziari in via Montegrappa ha riaperto la ferita della città (come dichiarato dall'attuale primo cittadino Riserbato). Le prospettive sono, semmai, più buie rispetto al passato. Stando ad un calcolo di un paio di anni or sono, i fondi mancanti per il termine del progetto ammontano a circa 500.000 euro. L'usura del tempo non ha di certo limato le cifre, tutt'altro. Che sia pubblica o privata, una soluzione è più che un'urgenza. E sembra che qualche novità sia all'orizzonte. Un interessamento della STP? Possibile, visto che lo stesso Riserbato ha ribadito la volontà dell'azienda a non abbandonare, come sede distaccata, la città di Trani. La situazione necessita di maggiore chiarezza.