Parole in viaggio, concluso il percorso rivolto a studenti stranieri dell'istituto comprensivo di Trani
Obiettivo era avvicinare gli alunni alla lingua italiana
lunedì 9 febbraio 2026
15.42
Si è concluso con esiti estremamente positivi il progetto "Parole in viaggio", percorso di avvicinamento alla lingua italiana rivolto agli alunni stranieri dell'Istituto Comprensivo RBPD. L'iniziativa ha rappresentato un'importante occasione educativa e formativa, confermando l'impegno della scuola nella promozione dell'inclusione, del dialogo interculturale e delle pari opportunità di apprendimento.
Il progetto, curato dalla docente esperta Caterina Alessandra Porcelli e seguito con attenzione e competenza dalla docente tutor Anna Russo, ha avuto come obiettivo principale lo sviluppo delle competenze linguistiche di base in lingua italiana, fondamentali per favorire l'inserimento scolastico e sociale degli studenti non italofoni. Attraverso attività mirate, laboratoriali e cooperative, gli alunni sono stati guidati in un percorso graduale di acquisizione della lingua, potenziando le abilità di ascolto, comprensione, produzione orale e scritta.
Dal punto di vista didattico, "Parole in viaggio" ha contribuito a rafforzare l'autonomia degli studenti, la fiducia nelle proprie capacità comunicative e la motivazione allo studio. Sul piano educativo, il progetto ha favorito la costruzione di relazioni positive, il rispetto delle diversità e il senso di appartenenza alla comunità scolastica, valorizzando le storie personali e culturali di ciascun alunno come risorsa condivisa.
L'aspetto inclusivo ha rappresentato il cuore dell'intero percorso: la lingua non solo come strumento di apprendimento, ma come ponte tra persone, culture ed esperienze diverse. In questa prospettiva, l'Istituto Comprensivo RBPD si conferma come una scuola attenta ai bisogni di tutti, capace di accogliere e accompagnare ogni studente nel proprio percorso di crescita umana e formativa.
Un sentito ringraziamento va al Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, per il costante supporto e la visione educativa che rende possibili iniziative di alto valore formativo, e alla DSGA, Angela Ventura, per la preziosa collaborazione organizzativa e amministrativa.
"Parole in viaggio" si conclude così come un'esperienza significativa, che lascia tracce profonde non solo nelle competenze linguistiche acquisite, ma soprattutto nella costruzione di una scuola sempre più inclusiva, aperta e attenta alle sfide della contemporaneità.
Il progetto, curato dalla docente esperta Caterina Alessandra Porcelli e seguito con attenzione e competenza dalla docente tutor Anna Russo, ha avuto come obiettivo principale lo sviluppo delle competenze linguistiche di base in lingua italiana, fondamentali per favorire l'inserimento scolastico e sociale degli studenti non italofoni. Attraverso attività mirate, laboratoriali e cooperative, gli alunni sono stati guidati in un percorso graduale di acquisizione della lingua, potenziando le abilità di ascolto, comprensione, produzione orale e scritta.
Dal punto di vista didattico, "Parole in viaggio" ha contribuito a rafforzare l'autonomia degli studenti, la fiducia nelle proprie capacità comunicative e la motivazione allo studio. Sul piano educativo, il progetto ha favorito la costruzione di relazioni positive, il rispetto delle diversità e il senso di appartenenza alla comunità scolastica, valorizzando le storie personali e culturali di ciascun alunno come risorsa condivisa.
L'aspetto inclusivo ha rappresentato il cuore dell'intero percorso: la lingua non solo come strumento di apprendimento, ma come ponte tra persone, culture ed esperienze diverse. In questa prospettiva, l'Istituto Comprensivo RBPD si conferma come una scuola attenta ai bisogni di tutti, capace di accogliere e accompagnare ogni studente nel proprio percorso di crescita umana e formativa.
Un sentito ringraziamento va al Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Cassanelli, per il costante supporto e la visione educativa che rende possibili iniziative di alto valore formativo, e alla DSGA, Angela Ventura, per la preziosa collaborazione organizzativa e amministrativa.
"Parole in viaggio" si conclude così come un'esperienza significativa, che lascia tracce profonde non solo nelle competenze linguistiche acquisite, ma soprattutto nella costruzione di una scuola sempre più inclusiva, aperta e attenta alle sfide della contemporaneità.