Partito Democratico, il segretario Amoruso su spiagge e balneazione
La gestione Riserbato continua a lasciar desiderare dopo tutti i soldi spesi
mercoledì 11 giugno 2014
10.16
Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa del segretario cittadino del Partito Democratico, Nicola Amoruso, sulla questione spiagge e balneazione.
«Anche quest'anno è arrivata l'estate e anche quest'anno la (dis)amministrazione Riserbato ha permesso che i cittadini tranesi si ritrovassero alle prese con gli stessi problemi che avevano caratterizzato le ultime stagioni estive. Ci chiediamo allora cosa debbano fare i Tranesi affinché le loro semplici richieste di poter tranquillamente accedere al mare, di poterne fruire in sicurezza senza rischiare di ammalarsi, di trovare le spiagge pulite, libere da immondizie e parassiti di ogni genere, di non dover pagare il solito pizzo giornaliero a qualche abusivo per poter parcheggiare le loro autovetture, possano essere esaudite.
Abbiamo appreso dai responsabili dell'Arpa, intervenuti nella nostra città in un recente incontro organizzato dal Comitato Bene Comune, che il piano regionale della costa attualmente in vigore stabilisce la non balneabilità di parte della costa cittadina e che gli stessi tratti non balneabili, per questo motivo, non sono oggetto di analisi sulla qualità dell'acqua e sull'eventuale inquinamento della stessa. È possibile che l'amministrazione cittadina non si attivi né per segnalare ai cittadini i tratti di lungomare non balneabili, né eventualmente per far eseguire autonomamente dei controlli sulla qualità del nostro mare?
Sono ormai di dominio pubblico le numerose segnalazioni di cittadini che lamentano la presenza nella sabbia del nostro litorale di insetti, di pulci e di zecche. Chiediamo ai nostri amministratori se fosse così difficile decidere di effettuare per tempo un trattamento di profilassi in previsione della stagione balneare. I lidi pubblici cittadini, Marechiaro e Mongelli, versano in uno stato che definire pietoso è dire poco. Si sono spesi in un anno decine di migliaia di euro dei contribuenti per festival ed altre effimere manifestazioni che nulla hanno lasciato in dote alla Città e non si è fatto nulla per migliorare lo stato delle spiagge e per permetterne una sicura e tranquilla fruibilità ai cittadini.
Tutto ciò è davvero sconcertante e conferma che l'amministrazione Riserbato, squassata al suo interno da faide politiche, dimostra ormai da due anni di essere incapace di risolvere i problemi della Città. Ci auguriamo, nell'interesse della Città, che l'increscioso spettacolo offerto da questa amministrazione possa finire presto e che non ne vengono più riproposte repliche».
«Anche quest'anno è arrivata l'estate e anche quest'anno la (dis)amministrazione Riserbato ha permesso che i cittadini tranesi si ritrovassero alle prese con gli stessi problemi che avevano caratterizzato le ultime stagioni estive. Ci chiediamo allora cosa debbano fare i Tranesi affinché le loro semplici richieste di poter tranquillamente accedere al mare, di poterne fruire in sicurezza senza rischiare di ammalarsi, di trovare le spiagge pulite, libere da immondizie e parassiti di ogni genere, di non dover pagare il solito pizzo giornaliero a qualche abusivo per poter parcheggiare le loro autovetture, possano essere esaudite.
Abbiamo appreso dai responsabili dell'Arpa, intervenuti nella nostra città in un recente incontro organizzato dal Comitato Bene Comune, che il piano regionale della costa attualmente in vigore stabilisce la non balneabilità di parte della costa cittadina e che gli stessi tratti non balneabili, per questo motivo, non sono oggetto di analisi sulla qualità dell'acqua e sull'eventuale inquinamento della stessa. È possibile che l'amministrazione cittadina non si attivi né per segnalare ai cittadini i tratti di lungomare non balneabili, né eventualmente per far eseguire autonomamente dei controlli sulla qualità del nostro mare?
Sono ormai di dominio pubblico le numerose segnalazioni di cittadini che lamentano la presenza nella sabbia del nostro litorale di insetti, di pulci e di zecche. Chiediamo ai nostri amministratori se fosse così difficile decidere di effettuare per tempo un trattamento di profilassi in previsione della stagione balneare. I lidi pubblici cittadini, Marechiaro e Mongelli, versano in uno stato che definire pietoso è dire poco. Si sono spesi in un anno decine di migliaia di euro dei contribuenti per festival ed altre effimere manifestazioni che nulla hanno lasciato in dote alla Città e non si è fatto nulla per migliorare lo stato delle spiagge e per permetterne una sicura e tranquilla fruibilità ai cittadini.
Tutto ciò è davvero sconcertante e conferma che l'amministrazione Riserbato, squassata al suo interno da faide politiche, dimostra ormai da due anni di essere incapace di risolvere i problemi della Città. Ci auguriamo, nell'interesse della Città, che l'increscioso spettacolo offerto da questa amministrazione possa finire presto e che non ne vengono più riproposte repliche».