Pasti per bisognosi, la Caritas aperta per le feste natalizie
Venuti: "Attenzione costante agli umili del mondo"
lunedì 22 dicembre 2014
7.06
La solidarietà non va in vacanza. Anzi, proprio in periodo natalizio, raddoppia le iniziative in favore dei bisognosi. Come la Caritas di Trani che conferma il suo ruolo di assistenza a chi non ha possibilità di garantirsi un pasto. E proprio una richiesta in tal senso era arrivata alla redazione di TraniViva negli scorsi giorni: un utente si era rivolto al sindaco chiedendo un pranzo natalizio per bisognosi. Un'iniziativa che per la Caritas è ormai consuetudine: «Non solo a Natale- spiega Giusy Venuti, referente cittadina della Caritas- ma anche a Pasqua, Capodanno ma, soprattutto, tutti i giorni dell'anno, a chiunque si presenti alla nostra porta, viene offerto un pasto completo: primo, secondo, contorno, frutta, pane, focaccia e, a volte, dolce.
Il servizio che prevede un lavoro capillare e costante, è realizzato al 98% da volontari che turnano nei servizi ci cucina ( provenienti da alcune delle parrocchie della città) e da un altro gruppo di volontari, legati alla Caritas cittadina, che provvedono all'apertura e chiusura dei locali, alla somministrazione dei pasti e supportano le operazioni di cucina. Il pane, la focaccia ed i dolci ci vengono donati da alcuni panifici della città e in questa maniera si riesce ad offrire almeno un pasto caldo e completo, a pranzo, a tanti nostri fratelli, di cui molti senza fissa dimora e per la maggior parte autoctoni».
Anche a Natale, così come in tutti i giorni di festività, il servizio non mancherà grazie alla disponibilità dei volontari che trascorreranno alcune ore delle festività per regalare cibo, ma soprattuto affetto e sorrisi, ai poveri della città. «L'attenzione agli ultimi del mondo - prosegue la nota - spesso invisibili agli occhi di molto ma amati dal Cristo è un impegno costante, che non aspetta le feste per realizzarsi poichè la fame, la povertà, il disagio, la solitudine, accompagnano un numero sempre più crescente di persone tutti i giorni dell'anno.
A questi bisogni, a queste richieste, a volte inespresse, la Caritas Cittadina ed i suoi volontari, in silenzio, senza proclami e contando solo sulle proprie forze, tentano di dare risposta perchè, come sosteneva don Tonino Bello "… se volete vedere una grande luce, dovete ripartire dagli ultimi!".
Il servizio che prevede un lavoro capillare e costante, è realizzato al 98% da volontari che turnano nei servizi ci cucina ( provenienti da alcune delle parrocchie della città) e da un altro gruppo di volontari, legati alla Caritas cittadina, che provvedono all'apertura e chiusura dei locali, alla somministrazione dei pasti e supportano le operazioni di cucina. Il pane, la focaccia ed i dolci ci vengono donati da alcuni panifici della città e in questa maniera si riesce ad offrire almeno un pasto caldo e completo, a pranzo, a tanti nostri fratelli, di cui molti senza fissa dimora e per la maggior parte autoctoni».
Anche a Natale, così come in tutti i giorni di festività, il servizio non mancherà grazie alla disponibilità dei volontari che trascorreranno alcune ore delle festività per regalare cibo, ma soprattuto affetto e sorrisi, ai poveri della città. «L'attenzione agli ultimi del mondo - prosegue la nota - spesso invisibili agli occhi di molto ma amati dal Cristo è un impegno costante, che non aspetta le feste per realizzarsi poichè la fame, la povertà, il disagio, la solitudine, accompagnano un numero sempre più crescente di persone tutti i giorni dell'anno.
A questi bisogni, a queste richieste, a volte inespresse, la Caritas Cittadina ed i suoi volontari, in silenzio, senza proclami e contando solo sulle proprie forze, tentano di dare risposta perchè, come sosteneva don Tonino Bello "… se volete vedere una grande luce, dovete ripartire dagli ultimi!".