Polizia locale, Cuocci: «Dati lusinghieri per il 2014»
Questa mattina il bilancio in occasione della messa per San Sebastiano
mercoledì 28 gennaio 2015
12.11
Questa mattina, all'interno della chiesa di Sant'Agostino, è stata celebrata una messa per San Sebastiano, patrono della Polizia municipale. La funzione è stata celebrata dal vicario episcopale, Monsignor Savino Giannotti. Come tradizione, in occasione dell'appuntamento religioso, sono stati forniti i dati sull'attività del Corpo di Polizia locale di Trani. Le considerazioni sono state affidate al comandante del Corpo, Leonardo Cuocci Martorano, da quasi un mese in servizio permanente in città. Cuocci li definisce «lusinghieri nonostante l'esiguo numero del personale in servizio».
«Trani – spiega il comandante di Polizia locale – è una città magnifica con delle potenzialità enormi. Purtroppo, spesso, non si riescono a dare risposte in tempi ragionevolmente brevi. L'apparato municipale ed in modo particolare modo quello della Polizia locale, è sottodimensionato e non consente di dare il meglio a fronte di un diffusa e continua percezione di insicurezza, a mio avviso di gran lunga più intensa di quanto dica la realtà. Sappiamo bene che, nonostante si riescano a contenere e prevenire molti reati, nel cittadino permane sempre una situazione di paura. Quali siano i perché, sta a noi individuarli e cercare di porvi rimedio per quanto possibile».
«Molta gente – prosegue Cuocci – intende ancora il vigile come un mero esecutore di multe. L'attività della Polizia municipale è ben altra. Le funzioni sono tante e crescono in misura notevole ed in stretto rapporto con l'evoluzione della società. Anche al cittadino più attento è facile che sfuggano le svariate specificità dell'attività della Polizia municipale di oggi. Basta fermarsi alcuni minuti presso la nostra centrale operativa o più semplicemente presso i nostri piantoni di vecchia memoria, per verificare la frequenza e la tipologia d'interventi richiesti. Sono richieste che, prevalentemente, vengono fatte solo a noi vigili. Questo vuol dire che il cittadino utente, al contrario di quanto si pensi, crede in noi e di noi si fida».
Cosa chiede la gente? «Recupero del senso civico – spiega Cuocci - della legalità, una maggiore sicurezza». «Oggi – prosegue il comandante del Comando di Trani - le forze di Polizia hanno il compito di salvaguardare la sicurezza pubblica, la Polizia locale invece deve impegnarsi a garantire la sicurezza urbana ed è proprio in questo settore che dobbiamo continuare a lavorare. Detto questo, se è vero che occorre prestare molta attenzione alle esigenze del cittadino, è altrettanto vero che anche il cittadino deve impegnarsi a fare la sua parte. «Sono convinto – conclude Cuocci - che il consenso e l'apprezzamento della cittadinanza non lo si ottiene attraverso comunicati o le statistiche, ma lo si ottiene e si mantiene attraverso l'azione quotidiana che deve essere da noi svolta nel rispetto delle norme e della libertà del singolo».
In conclusione, Cuocci ha voluto ringraziare i tre ufficiali, nonché i sottufficiali e gli agenti del Corpo di Polizia locale di Trani, esprimendo particolare riconoscenza al capitano Domenico Miccoli, cui è stata affidata la complessa gestione della macchina amministrativa del Corpo negli ultimi mesi.
«Trani – spiega il comandante di Polizia locale – è una città magnifica con delle potenzialità enormi. Purtroppo, spesso, non si riescono a dare risposte in tempi ragionevolmente brevi. L'apparato municipale ed in modo particolare modo quello della Polizia locale, è sottodimensionato e non consente di dare il meglio a fronte di un diffusa e continua percezione di insicurezza, a mio avviso di gran lunga più intensa di quanto dica la realtà. Sappiamo bene che, nonostante si riescano a contenere e prevenire molti reati, nel cittadino permane sempre una situazione di paura. Quali siano i perché, sta a noi individuarli e cercare di porvi rimedio per quanto possibile».
«Molta gente – prosegue Cuocci – intende ancora il vigile come un mero esecutore di multe. L'attività della Polizia municipale è ben altra. Le funzioni sono tante e crescono in misura notevole ed in stretto rapporto con l'evoluzione della società. Anche al cittadino più attento è facile che sfuggano le svariate specificità dell'attività della Polizia municipale di oggi. Basta fermarsi alcuni minuti presso la nostra centrale operativa o più semplicemente presso i nostri piantoni di vecchia memoria, per verificare la frequenza e la tipologia d'interventi richiesti. Sono richieste che, prevalentemente, vengono fatte solo a noi vigili. Questo vuol dire che il cittadino utente, al contrario di quanto si pensi, crede in noi e di noi si fida».
Cosa chiede la gente? «Recupero del senso civico – spiega Cuocci - della legalità, una maggiore sicurezza». «Oggi – prosegue il comandante del Comando di Trani - le forze di Polizia hanno il compito di salvaguardare la sicurezza pubblica, la Polizia locale invece deve impegnarsi a garantire la sicurezza urbana ed è proprio in questo settore che dobbiamo continuare a lavorare. Detto questo, se è vero che occorre prestare molta attenzione alle esigenze del cittadino, è altrettanto vero che anche il cittadino deve impegnarsi a fare la sua parte. «Sono convinto – conclude Cuocci - che il consenso e l'apprezzamento della cittadinanza non lo si ottiene attraverso comunicati o le statistiche, ma lo si ottiene e si mantiene attraverso l'azione quotidiana che deve essere da noi svolta nel rispetto delle norme e della libertà del singolo».
In conclusione, Cuocci ha voluto ringraziare i tre ufficiali, nonché i sottufficiali e gli agenti del Corpo di Polizia locale di Trani, esprimendo particolare riconoscenza al capitano Domenico Miccoli, cui è stata affidata la complessa gestione della macchina amministrativa del Corpo negli ultimi mesi.