Polo di Medicina Territoriale, Bottaro: «Vigileremo sul progetto»

Narracci fa eco alla soddisfazione del sindaco

martedì 23 agosto 2016 14.47
«Dopo anni di battaglie su progetti irrealizzabili, finalmente presentiamo una soluzione concreta di riconversione della nostra struttura ospedaliera». È soddisfatto Amedeo Bottaro alla conferenza stampa di questa mattina presso la sala Giunta dove congiuntamente con il il direttore generale della Asl Bat Ottavio Narracci, ha presentato alla stampa il protocollo di intesa sottoscritto in Regione nei giorni scorsi per la realizzazione a Trani di un progetto pilota di medicina territoriale

«La soluzione si poggia su un impegno scritto da parte della Regione e della Asl, pronte ad investire 15 milioni di euro su un progetto che trasformerà quella che oggi definisco una casa degli spettri in una struttura moderna, un centro di medicina territoriale realmente vicino alle esigenze dei cittadini, vero punto di riferimento dell'intero territorio. Abbiamo lavorato a lungo ed in silenzio nell'interesse della nostra comunità, da sempre penalizzata, e continueremo a farlo affinché tutto ciò che è scritto nel documento si concretizzi».

«Questa firma è un impegno concreto a fare di Trani un modello regionale - ha detto Ottavio Narracci, direttore generale della Asl Bt - insieme con il Comune abbiamo definito un piano di investimenti che mira a garantire il benessere dei cittadini, sulla linea di indirizzo fornita dalla Regione Puglia. Abbiamo studiato e proposto modelli di presa in carico dei pazienti che potranno fare riferimento alla struttura di Trani per tutte le loro esigenze. In protocollo prevede inoltre una profonda riorganizzazione anche dell'area dell'ex ospedaletto, ora sede del distretto socio-sanitario, che sarà restituita alla città attraverso progetti di riqualificazione».