Porto di Trani, i lavori al basolato si allungano: prorogato fino all'8 agosto il cantiere su Via Statuti Marittimi

La Polizia Locale firma l'ordinanza n. 505: prosegue il senso unico alternato nel tratto tra Piazza Quercia e Via Zanardelli per completare il ripristino della pietra calcarea

martedì 14 luglio 2026 12.26
Chi sperava in un rapido ritorno alla normalità per la viabilità del porto dovrà portare ancora un po' di pazienza e per Trani si prospetta un altro mese di viabilità a scartamento ridotto sul fronte mare, un sacrificio necessario per restituire piena stabilità e decoro alla storica pavimentazione in pietra del porto. I lavori urgenti di sistemazione e ripristino del basolato in pietra calcarea su Via Statuti Marittimi non si sono conclusi nei tempi inizialmente previsti per cui con l'ordinanza dirigenziale n. 505, firmata dal Comandante della Polizia Locale, il Comune di Trani ha infatti disposto la proroga ufficiale del cantiere (in prosecuzione della precedente ordinanza n. 473). I provvedimenti straordinari di modifica della viabilità rimarranno in vigore fino al prossimo 8 agosto 2026.

Come cambia la viabilità fino all'8 agosto
La proroga serve a consentire alla ditta incaricata, la "Costruttori Qualificati S.r.l." di Gravina di Puglia, di completare in sicurezza la posa e il consolidamento delle basole danneggiate nel tratto compreso tra Piazza Quercia e Via Zanardelli, pesantemente sollecitato dai carichi del recente montaggio e smontaggio delle strutture di Battiti Live. Per ridurre al minimo l'impatto sul traffico diportistico e turistico nel pieno della stagione estiva, non è stata disposta una nuova chiusura totale. Le misure viabilistiche confermate fino all'8 agosto prevedono: Prescrizioni e rimozioni forzate
L'atto ribadisce la linea della fermezza contro l'indisciplina stradale in una zona già congestionata dal turismo estivo. La Polizia Locale applicherà la tolleranza zero: tutti i veicoli trovati in sosta non autorizzata lungo il tratto di cantiere verranno rimossi immediatamente con il carro attrezzi, con addebito delle spese di rimozione e custodia direttamente ai proprietari. La ditta esecutrice avrà inoltre l'obbligo di aggiornare costantemente la segnaletica temporanea di cantiere e di oscurare i cartelli permanenti che risultano in contrasto con le attuali disposizioni, garantendo sempre l'accesso in sicurezza alle proprietà private limitrofe. L'ordinanza è stata notificata per coordinamento all'Ufficio Tecnico Comunale, all'AMIU e al presidio del 118 locale.