Pronto soccorso, soliti disagi: «Non è possibile dare assistenza»
Sembrano andare a rilento i lavori di ristrutturazione
giovedì 5 dicembre 2013
Continuano i disagi al pronto soccorso di Trani. E i lavori per la ristrutturazione della sede storica sembrano andare a rilento. Intanto, si continuano ad utilizzare i soliti angusti locali. Dove certo non si lavora in perfette condizioni: «C'è solo una stanza in un corridoio per far fronte all'emergenze - denuncia Cosimo Nenna, segretario del Pdci di Trani». In molte occasioni bisogna trasportare gli utenti in altre strutture, tra cui quella di Bisceglie ma anche fino a Cerignola: «Non è possibile dare assistenza. I pazienti non possono avere risposte immediate perché spesso si perde tempo al telefono a trovare un ospedale libero».
Il pronto soccorso di Trani - Tutto ciò mentre si attende la ristrutturazione della vecchia sede, arrivata dopo circa 8 anni dall'affidamento dei lavori. Poi un contenzioso con la ditta appaltatrice, il nuovo bando e finalmente, come è avvenuto negli scorsi, il via ai lavori. Partiti lo scorso maggio, dovrebbero essere completati entro la primavera del 2014. Saranno realizzate tre sale visite e tre per le osservazioni: è prevista, oltre alla riqualificazione del pronto soccorso, la sistemazione dei locali che ospitano la farmacia e gli spogliatoi riservati ai dipendenti, l'adeguamento della vasca di pressurizzazione anti incendio, dei locali per l'energia e il calore e l'ammodernamento dell'area esterna. Al momento, però, non tutto sembra andare per il meglio.
«I lavori sono partiti, poi si sono fermati, ora vanno a singhiozzo - aveva dichiarato il sindaco, Gigi Riserbato, nel corso dell'ultimo consiglio comunale rispondendo alle lamentele di alcuni esponenti dell'opposizione». Anche Cosimo Nenna nutre dubbi: «I lavori - spiega il segretario del Pdci tranese - vanno a rilento. Spero di sbagliarmi ma al momento non vedo grandi risultati". Si spera, però, che il completamento possa rispettare i tempi previsti. I lavori, invece, seguono le giuste direttive per ciò che riguarda - come ha evidenziato Nenna - "la sala operatoria e il reparto dei medici di base».
Il pronto soccorso di Trani - Tutto ciò mentre si attende la ristrutturazione della vecchia sede, arrivata dopo circa 8 anni dall'affidamento dei lavori. Poi un contenzioso con la ditta appaltatrice, il nuovo bando e finalmente, come è avvenuto negli scorsi, il via ai lavori. Partiti lo scorso maggio, dovrebbero essere completati entro la primavera del 2014. Saranno realizzate tre sale visite e tre per le osservazioni: è prevista, oltre alla riqualificazione del pronto soccorso, la sistemazione dei locali che ospitano la farmacia e gli spogliatoi riservati ai dipendenti, l'adeguamento della vasca di pressurizzazione anti incendio, dei locali per l'energia e il calore e l'ammodernamento dell'area esterna. Al momento, però, non tutto sembra andare per il meglio.
«I lavori sono partiti, poi si sono fermati, ora vanno a singhiozzo - aveva dichiarato il sindaco, Gigi Riserbato, nel corso dell'ultimo consiglio comunale rispondendo alle lamentele di alcuni esponenti dell'opposizione». Anche Cosimo Nenna nutre dubbi: «I lavori - spiega il segretario del Pdci tranese - vanno a rilento. Spero di sbagliarmi ma al momento non vedo grandi risultati". Si spera, però, che il completamento possa rispettare i tempi previsti. I lavori, invece, seguono le giuste direttive per ciò che riguarda - come ha evidenziato Nenna - "la sala operatoria e il reparto dei medici di base».