Provincia Bat, Spina risponde alle polemiche su Garanzia Giovani
Anche il consigliere provinciale Corrado (Ncd) a supporto del neo-presidente
domenica 16 novembre 2014
7.17
Non si è fatta attendere la risposta del Presidente della Provincia Bat, Francesco Spina, in merito alla polemica sollevata da tre esponenti del Partito Democratico locale circa presunte irregolarità in alcune assunzioni relative al bando Garanzia Giovani. Spina afferma che «non ci sono assunzioni effettuate durante il periodo successivo al mio insediamento ed il sottoscritto, impegnato e preoccupato in questo primo mese di carica presidenziale per vicende prioritarie quali la sottoscrizione del contratto per la Trani-Andria, il Protocollo d'Intesa con la Regione sul Piano Coste e l'ottenimento del parere favorevole della Regione sul Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, non ha certamente avuto il tempo di verificare quanto esposto in un'interrogazione peraltro preannunciata soltanto ieri dalla Consigliera provinciale Giovanna Bruno».
«Nei prossimi giorni - prosegue Spina - sarà mia premura verificare i percorsi procedimentali sottesi alle assunzioni in questione, pur non avendo dubbi sull'onestà intellettuale del mio predecessore Francesco Ventola e su quella dei Dirigenti che hanno curato l'intero iter. Dirigenti, peraltro, di comprovata esperienza e capacità, come dimostrato in questi anni in cui non vi è stata alcuna sentenza che abbia acclarato vizi procedurali nelle assunzioni effettuate dalla Provincia. Nel mio passato politico ho sempre preferito far seguire alle parole i fatti e far accertare le illegittimità con provvedimenti della Magistratura, auspico quindi che anziché minacciare azioni destituite di ogni fondamento, si preferisca ricorrere nella direzione dei Giudici naturalmente competenti. Sanno bene, i Signori Patruno, Lattanzio e Bruno che un eventuale atto di revoca in via di autotutela del sottoscritto, non potrebbe invalidare unilateralmente i contratti di lavoro e di assunzione già sottoscritti».
Sulle polemiche in questione, interviene anche il consigliere provinciale tranese Giuseppe Corrado (Ncd): «Prendo atto con grave dispiacere di un inizio di consiliatura provinciale caratterizzato da polemiche politiche e sterili strumentalizzazioni. Eppure ben altro è sotteso alla Legge Renzi-Del Rio. Questa, infatti, in un grave momento di crisi sociale ed economica, ha voluto attribuire alle Province il ruolo di salvaguardia degli interessi sociali, economici e produttivi delle Aree Vaste e delle comunità provinciali, inserendo i Sindaci tra gli organi istituzionali delle nuove Province ed auspicando, con un meccanismo elettorale sia pur non condivisibile, che si attenuassero le differenze e le contrapposizioni dei partiti in funzione del primario interesse del territorio e della generalità dei cittadini».
Il Consigliere Corrado aggiunge: «Le diverse visioni delle opposizioni sull'opportunità proposta dal Presidente Spina di riconoscere alle minoranze la figura istituzionale del Presidente del Consiglio, in un'ottica di democratizzazione della vita istituzionale della Provincia, e la polemica giornalistica sulle assunzioni in questione (che ha anticipato, in modo non certo corretto istituzionalmente, la proposizione di un'interrogazione consiliare ad oggi non depositata nelle sedi provinciali) dimostrano come le minoranze siano ben lontane dall'interpretare la nuova visione dell'ente provinciale voluta dalla Legge Renzi - Del Rio. Il Presidente Spina, nel suo passato politico-istituzionale, non mi sembra abbia mai "subìto" sentenze giudiziarie o provvedimenti di censura da parte di chicchessia sugli atti da lui adottati nelle attività amministrative svolta. Stessa cosa potremmo dire per i cinque anni di Amministrazione della Provincia dell'ex Presidente Francesco Ventola».
Corrado ha poi concluso: «Auspico che con sano equilibrio e buon senso si anteponga, nei prossimi giorni, l'attenzione ai problemi della comunità provinciale rispetto alla litigiosità politica qualche volta fine a se stessa. In questa esperienza in Provincia è fondamentale superare gli steccati ideologici e le vecchie contrapposizioni politiche tra maggioranza ed opposizione, nell'ottica della salvaguardia e della crescita del nostro territorio».
«Nei prossimi giorni - prosegue Spina - sarà mia premura verificare i percorsi procedimentali sottesi alle assunzioni in questione, pur non avendo dubbi sull'onestà intellettuale del mio predecessore Francesco Ventola e su quella dei Dirigenti che hanno curato l'intero iter. Dirigenti, peraltro, di comprovata esperienza e capacità, come dimostrato in questi anni in cui non vi è stata alcuna sentenza che abbia acclarato vizi procedurali nelle assunzioni effettuate dalla Provincia. Nel mio passato politico ho sempre preferito far seguire alle parole i fatti e far accertare le illegittimità con provvedimenti della Magistratura, auspico quindi che anziché minacciare azioni destituite di ogni fondamento, si preferisca ricorrere nella direzione dei Giudici naturalmente competenti. Sanno bene, i Signori Patruno, Lattanzio e Bruno che un eventuale atto di revoca in via di autotutela del sottoscritto, non potrebbe invalidare unilateralmente i contratti di lavoro e di assunzione già sottoscritti».
Sulle polemiche in questione, interviene anche il consigliere provinciale tranese Giuseppe Corrado (Ncd): «Prendo atto con grave dispiacere di un inizio di consiliatura provinciale caratterizzato da polemiche politiche e sterili strumentalizzazioni. Eppure ben altro è sotteso alla Legge Renzi-Del Rio. Questa, infatti, in un grave momento di crisi sociale ed economica, ha voluto attribuire alle Province il ruolo di salvaguardia degli interessi sociali, economici e produttivi delle Aree Vaste e delle comunità provinciali, inserendo i Sindaci tra gli organi istituzionali delle nuove Province ed auspicando, con un meccanismo elettorale sia pur non condivisibile, che si attenuassero le differenze e le contrapposizioni dei partiti in funzione del primario interesse del territorio e della generalità dei cittadini».
Il Consigliere Corrado aggiunge: «Le diverse visioni delle opposizioni sull'opportunità proposta dal Presidente Spina di riconoscere alle minoranze la figura istituzionale del Presidente del Consiglio, in un'ottica di democratizzazione della vita istituzionale della Provincia, e la polemica giornalistica sulle assunzioni in questione (che ha anticipato, in modo non certo corretto istituzionalmente, la proposizione di un'interrogazione consiliare ad oggi non depositata nelle sedi provinciali) dimostrano come le minoranze siano ben lontane dall'interpretare la nuova visione dell'ente provinciale voluta dalla Legge Renzi - Del Rio. Il Presidente Spina, nel suo passato politico-istituzionale, non mi sembra abbia mai "subìto" sentenze giudiziarie o provvedimenti di censura da parte di chicchessia sugli atti da lui adottati nelle attività amministrative svolta. Stessa cosa potremmo dire per i cinque anni di Amministrazione della Provincia dell'ex Presidente Francesco Ventola».
Corrado ha poi concluso: «Auspico che con sano equilibrio e buon senso si anteponga, nei prossimi giorni, l'attenzione ai problemi della comunità provinciale rispetto alla litigiosità politica qualche volta fine a se stessa. In questa esperienza in Provincia è fondamentale superare gli steccati ideologici e le vecchie contrapposizioni politiche tra maggioranza ed opposizione, nell'ottica della salvaguardia e della crescita del nostro territorio».