Refezione scolastica, meglio prevenire che curare
Biancolillo (Ncd) interviene pensando al prossimo anno scolastico
sabato 14 giugno 2014
23.48
La scuola è appena finita, non le polemiche, e già si pensa al prossimo anno. «Pare che per il prossimo anno scolastico non sarà disponibile il servizio di refezione scolastica – verte su questo l'intervento di Claudio Biancolillo, referente tranese del Nuovo Centro Destra - per le scuole dell'infanzia di Trani. E' bene specificare che il servizio non è obbligatorio ma, non assicurare tale servizio per i numerosi piccoli alunni, significherebbe causare gravi disagi per numerose famiglie. Disagi che non vi sarebbero solo per le famiglie dei bambini bensì anche per il corpo docente organizzato per sostenere il tempo prolungato. Il problema di tale disservizio potrebbe essere la mancata approvazione del bilancio, necessaria per indire la gara. Se il bilancio fosse stato approvato il problema non sussisterebbe, forse... E' evidente che alla base di questo mancato servizio c'è un difetto di programmazione e di consapevole buona amministrazione. Per il prossimo anno scolastico quindi i bambini degli asili rischiano di dover mangiare a casa qualora il Comune non dovesse riuscire a garantire il servizio di mensa scolastica. Era prevedibile tutto questo dal momento che il Comune di Trani non ha, nei tempi dovuti, indetto la gara d'appalto per il servizio di refezione scolastica».