Refezione scolastica, questa mattina protesta delle mamme in Comune
Di Gregorio: «Chi di competenza si assuma le responsabilità»
venerdì 24 ottobre 2014
7.16
A parlare della questione refezione scolastica è l'esponente dei Verdi, Michele Di Gregorio, che invita i diretti interessati a prendere parte alla manifestazione di protesta che si svolgerà questa mattina per la mancata partenza del servizio.
«Non volendo rimarcare – scrive Di Gregorio - l'ennesima dimostrazione, non richiesta, d'incapacità, inidoneità, superficialità e inadeguatezza ad amministrare la cosa pubblica, costringendo i genitori (dopo che hanno protestato i pescatori, gli agricoltori, i lavoratori delle Cooperative e gli Ultras della squadra di calcio), a perdere tempo recandosi al Comune per rivendicare un servizio assai "banale", suggeriamo un rimedio immediato».
Fin dal mese di luglio era stata promesso l'avvio del servizio ma così non è stato. «Chiedo – prosegue Di Gregorio – all'assessore competente di predisporre un'indagine di mercato o una richiesta di manifestazione di interesse rivolta a più soggetti qualificati avente ad oggetto il servizio di ristorazione scolastica, per le scuole dell'infanzia ed elementare, ed avente le stesse caratteristiche qualitative ed organizzative di quelle del Bando, fino alla aggiudicazione definitiva della gara bandita ed utilizzando le risorse già stanziate o attingendo dal fondo di riserva. In questa maniera il servizio partirebbe celermente senza aspettare la gara e gli eventuali strascichi giudiziari della stessa ( ricorsi al Tar, integrazione documentale etc)».
Conclude: «Certo, qualcuno dovrebbe avere il coraggio di assumersi delle responsabilità. Ma si tratta delle normali responsabilità che assumono quotidianamente coloro che sono capaci di amministrare la "Cosa Pubblica" nel pieno e normale rispetto della legalità e delle regole. La gara avreste dovuto farla per tempo. Non si può continuare a scaricare l'incapacità di amministrare sui cittadini siano essi genitori, agricoltori, pescatori, commercianti, lavoratori, disoccupati o tifosi».
«Non volendo rimarcare – scrive Di Gregorio - l'ennesima dimostrazione, non richiesta, d'incapacità, inidoneità, superficialità e inadeguatezza ad amministrare la cosa pubblica, costringendo i genitori (dopo che hanno protestato i pescatori, gli agricoltori, i lavoratori delle Cooperative e gli Ultras della squadra di calcio), a perdere tempo recandosi al Comune per rivendicare un servizio assai "banale", suggeriamo un rimedio immediato».
Fin dal mese di luglio era stata promesso l'avvio del servizio ma così non è stato. «Chiedo – prosegue Di Gregorio – all'assessore competente di predisporre un'indagine di mercato o una richiesta di manifestazione di interesse rivolta a più soggetti qualificati avente ad oggetto il servizio di ristorazione scolastica, per le scuole dell'infanzia ed elementare, ed avente le stesse caratteristiche qualitative ed organizzative di quelle del Bando, fino alla aggiudicazione definitiva della gara bandita ed utilizzando le risorse già stanziate o attingendo dal fondo di riserva. In questa maniera il servizio partirebbe celermente senza aspettare la gara e gli eventuali strascichi giudiziari della stessa ( ricorsi al Tar, integrazione documentale etc)».
Conclude: «Certo, qualcuno dovrebbe avere il coraggio di assumersi delle responsabilità. Ma si tratta delle normali responsabilità che assumono quotidianamente coloro che sono capaci di amministrare la "Cosa Pubblica" nel pieno e normale rispetto della legalità e delle regole. La gara avreste dovuto farla per tempo. Non si può continuare a scaricare l'incapacità di amministrare sui cittadini siano essi genitori, agricoltori, pescatori, commercianti, lavoratori, disoccupati o tifosi».