«Revocate quella gara»

Forza Trani tuona minacciosa sul bando delle giostrine

martedì 27 aprile 2010
Forza Trani torna di nuovo alla carica sulle presunte irregolarità del bando per l'occupazione di cinque aree destinate agli spettacoli viaggianti ed alle giostrine che si sta espletando in queste ore. Il movimento che fa capo a Roberto Visibelli ha rilevato delle presunte illegalità che metterebbero a rischio la gara indetta dal Comune. Approfondendo la problematica degli spettacoli viaggianti – spiega Visibelli – abbiamo riscontrato tanti nei che, secondo Forza Trani, rendono illegale l'operato comunale».

Forza Trani ha presentato una nota a Palazzo di Città chiedendo la revoca della gara. Ecco il testo:

«Con l'approvazione del piano urbanistico generale e con l'avvio dell'attuazione del Contratto di Quartiere II, le aree (private) tradizionalmente utilizzate in città dai circhi equestri e dalle giostre dovranno avere altra destinazione. Ci siamo pertanto chiesti se non fosse il caso di individuare nuove aree da destinare a tale uso e quali fossero le norme regolanti la materia. Da una veloce indagine, abbiamo rilevato che la materia è regolata da una legge dello Stato (precisamente dalla legge numero 337 del 18 marzo del 1968, e successive modificazioni e/o integrazioni), la quale, oltre a riconoscere la funzione sociale dei circhi equestri e dello spettacolo viaggiante in generale, stabilisce le norme cui devono attenersi i Comuni.

In particolare l'articolo 9 della citata legge stabilisce che «le amministrazioni comunali devono compilare entro sei mesi dalla pubblicazione della presente legge un elenco delle aree comunali disponibili per le installazioni dei circhi, delle attività dello spettacolo viaggiante e dei parchi di divertimento. L'elenco delle aree disponibili deve essere aggiornato almeno una volta all'anno. La concessione delle aree comunali deve essere fatta direttamente agli esercenti muniti della autorizzazione del Ministero del turismo e dello spettacolo, senza ricorso ad esperimento di asta. È vietata la concessione di aree non incluse nell'elenco di cui al primo comma e la subconcessione, sotto qualsiasi forma, delle aree stesse. Le modalità di concessione delle aree saranno determinate con regolamento deliberato dalle amministrazioni comunali, sentite le organizzazioni sindacali di categoria. Per la concessione delle aree demaniali si applica il disposto di cui al terzo comma del presente articolo».

Al fine di adottare modalità procedimentali comuni da parte delle amministrazioni comunali, l'associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci) e l'associazione nazionale esercenti spettacoli viaggianti e parchi (Anesv), hanno sottoscritto un protocollo di intesa per la tutela e lo sviluppo delle attività di spettacolo viaggiante e parchi di divertimento (http://www.anesv.it/pdf/anci_anesv.pdf) che fornisce ai Comuni utili indicazioni in materia.

Alla luce di quanto esposto, preoccupati, siamo a chiedere se il Comune di Trani si sia dotato del regolamento per le modalità di concessione delle aree ed abbia compilato, aggiornandolo annualmente, l'elenco delle aree comunali disponibili. Giova evidenziare che, in base alle norme citate, non è possibile concedere aree non incluse in tale elenco e che la concessione delle aree deve essere fatta senza ricorso ad esperimento di gara. Pertanto la gara recentemente bandita, a nostro sommesso avviso, è assolutamente irregolare e andrebbe revocata in autotutela. In sede di aggiornamento (o redazione) dell'elenco delle aree disponibili, sarebbe inoltre opportuno che le aree individuate siano dotate delle opportune dotazioni tecnologiche (allacciamenti alla rete elettrica, idrica e fognante), eventualmente differenziate per tipologia di spettacolo viaggiante».