Ridurre la Tari per chi dona cibo: Lima presenta una mozione

La proposta del consigliere di Fratelli d'Italia a sindaco e colleghi

giovedì 13 ottobre 2016 1.24
Dona il cibo e ottieni uno sconto sulla Tari. E' quanto propone, in sintesi, il consigliere di Fratelli d'Italia, Raimondo Lima, al sindaco Amedeo Bottaro, al presidente del Consiglio Fabrizio Ferrante e ai capigruppo consiliari. La sua proposta, contenuta in una mozione, riguarda "disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici ai fini della solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi" attraverso modifica regolamento dei tributi".

In particolare, la mozione prende spunto dalla legge 166 dell'agosto scorso sulle "disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici ai fini della solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi": prevede benefici fiscali per chi cede a titolo gratuito prodotti alimentari agli indigenti attraverso la riduzione della Tari da parte dei Comuni in proporzione alla quantità, debitamente certificata, dei beni e dei prodotti oggetto della donazione.

Lima rileva come a Trani vi sia «una crescente richiesta di sostegno agli uffici comunali e alle locali associazioni di volontariato da parte delle fasce sociali più deboli della popolazione per soddisfare i bisogni primari, tra cui l'alimentazione» e sia necessario «contribuire fattivamente alla riduzione dello spreco alimentare in sostegno dei più deboli della nostra comunità locale».

Con la mozione Lima chiede all'amministrazione di adottare i provvedimenti necessari per modificare il "regolamento per la disciplina dell'Imposta unica comunale" e consentire la riduzione della Tari per gli operatori commerciali che consegnano alle associazioni di volontariato il cibo da distribuire ai bisognosi; definire un regolamento attuativo; realizzare ed animare una adeguata campagna di informazione con il coinvolgimento di associazioni, operatori commerciali e cittadini.