Riserbato: «Ritroviamo tutti il senso dell’unità e dello stare insieme»
L'appello del Sindaco nel giorno della commemorazione della proclamazione del Regno d'Italia
lunedì 17 marzo 2014
8.00
In occasione della giornata dell'Unità d'Italia, della Costituzione, dell'inno e della bandiera, il Sindaco di Trani, Gigi Riserbato, ha voluto sottolineare il valore di una data che ci ricorda la proclamazione del Regno d'Italia (17 marzo 1861), approdo di un difficile percorso di unificazione nazionale. Lo rende noto un comunicato diffuso da Palazzo di città.
Il Sindaco invita i dirigenti scolastici, nel pieno rispetto dell'autonomia didattica, ad avviare nel corso della giornata dei momenti di riflessione per far conoscere agli studenti gli eventi ed il significato del Risorgimento e per meditare sulle vicende che hanno portato l'Italia all'unità, così da ricordare e promuovere i valori di cittadinanza e di riaffermare le ragioni ideali, culturali, storiche sulle quali poggia la nostra identità nazionale.
«Nonostante le tante difficoltà sia politiche che sociali – ha detto il Sindaco - dobbiamo ritrovare tutti il senso dell'unità e dello stare insieme nell'interesse generale. Auspico che si rafforzi in tutti noi la capacità di essere soggetti attivi di una cultura di democrazia, di collaborazione e partecipazione».
Il Sindaco invita i dirigenti scolastici, nel pieno rispetto dell'autonomia didattica, ad avviare nel corso della giornata dei momenti di riflessione per far conoscere agli studenti gli eventi ed il significato del Risorgimento e per meditare sulle vicende che hanno portato l'Italia all'unità, così da ricordare e promuovere i valori di cittadinanza e di riaffermare le ragioni ideali, culturali, storiche sulle quali poggia la nostra identità nazionale.
«Nonostante le tante difficoltà sia politiche che sociali – ha detto il Sindaco - dobbiamo ritrovare tutti il senso dell'unità e dello stare insieme nell'interesse generale. Auspico che si rafforzi in tutti noi la capacità di essere soggetti attivi di una cultura di democrazia, di collaborazione e partecipazione».