Rottamazione Quinquies, Trani Libera incalza il Comune: «È uno strumento di bilancio che non si può ignorare»

Appello all'Amministrazione per approvare il regolamento previsto dalla Legge di Bilancio

martedì 3 febbraio 2026
Comunicato stampa. Il movimento civico Trani Libera invita l'attuale Amministrazione comunale ad adottare senza ulteriori rinvii un regolamento di definizione agevolata delle entrate comunali, così come consentito dalla legge di bilancio 2026 e illustrato dalle analisi IFEL–ANCI.

In una fase storica caratterizzata da difficoltà economiche diffuse e da un crescente volume di crediti comunali incagliati, continuare a ignorare questo strumento significa accettare passivamente il rischio che tali crediti si trasformino in debiti inesigibili, con effetti negativi strutturali sul bilancio dell'ente. La rottamazione quinquies delle entrate locali rappresenta invece una doppia opportunità:
  1. Per il Comune, che può finalmente incassare risorse oggi solo iscritte sulla carta, riducendo il peso dei residui attivi e del Fondo crediti di dubbia esigibilità, e migliorando la veridicità e la solidità del bilancio.
  2. Per i contribuenti, che si sono trovati in condizioni di difficoltà economica e che, non riuscendo a pagare nei tempi stabiliti, hanno visto il proprio debito lievitare in modo sproporzionato a causa di sanzioni e interessi.
Non si tratta di premiare l'evasione, ma di recuperare il dovuto in modo intelligente e realistico, chiedendo il pagamento integrale del tributo e rinunciando a quella parte accessoria che, nei fatti, rende spesso il debito impagabile e dunque inesigibile.
Trani Libera ritiene grave che, mentre l'Amministrazione introduce nuove imposte e annuncia spese su entrate incerte, non utilizzi strumenti normativi già disponibili per migliorare la riscossione e sostenere cittadini e imprese in difficoltà.
Per questo chiediamo: Recuperare crediti incagliati, evitare nuovi squilibri e aiutare chi vuole regolarizzarsi non è una concessione politica: è buona amministrazione. Continuare a non farlo sarebbe l'ennesima occasione persa. Movimento Civico Trani Libera Segreteria Politica – Dott. Michele D'Amore