Ruba autoradio da una 600 in sosta, in manette un 20enne
E' successo a Trani, in via Gramsci. Il ladro ha tentato la fuga a bordo di una bicicletta
domenica 11 marzo 2012
10.51
Ha forzato una Fiat 600 parcheggiata in via Gramsci di Trani e si è impossessato di uno stereo, sorpreso ha opposto resistenza, per questo motivo è finito in manette. Si tratta di Sabino Nicolamarino, 20enne di Andria, già noto alle forze dell'ordine, arrestato dai Carabinieri del nucleo radiomobile della locale Compagnia, con l'accusa di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e possesso ingiustificato di attrezzi atti allo scasso.
I militari, a seguito di una segnalazione e prontamente intervenuti, lo hanno sorpreso ancora nelle vicinanze della strada segnalata intento ad aprire un'autovettura parcheggiata. Accortosi della loro presenza il giovane ha tentato la fuga a bordo di una bici ma è stato raggiunto e bloccato definitivamente, nonostante si è attivamente opposto all'arresto e procurando anche delle lesioni ad un Carabiniere.
A seguito di una perquisizione personale, all'interno del suo zaino, sono stati rinvenuti arnesi atti allo scasso ed uno stereo risultato asportato, poco prima, dalla Fiat 600, quest'ultimo restituito all'avente diritto. La bici e gli arnesi utilizzati per commettere il reato sono stati sequestrati, mentre il 20enne, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, è stato associato presso la locale casa circondariale.
I militari, a seguito di una segnalazione e prontamente intervenuti, lo hanno sorpreso ancora nelle vicinanze della strada segnalata intento ad aprire un'autovettura parcheggiata. Accortosi della loro presenza il giovane ha tentato la fuga a bordo di una bici ma è stato raggiunto e bloccato definitivamente, nonostante si è attivamente opposto all'arresto e procurando anche delle lesioni ad un Carabiniere.
A seguito di una perquisizione personale, all'interno del suo zaino, sono stati rinvenuti arnesi atti allo scasso ed uno stereo risultato asportato, poco prima, dalla Fiat 600, quest'ultimo restituito all'avente diritto. La bici e gli arnesi utilizzati per commettere il reato sono stati sequestrati, mentre il 20enne, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, è stato associato presso la locale casa circondariale.