Scolanova, sabato di festa popolare
Iniziativa dell’associazione di quartiere: divertimento e musica per tutti. E’ bastato un piccolo concerto per eccitare gli animi dei residenti
domenica 18 agosto 2013
15.44
«Quando si organizza una festa si ha la sensazione, alla fine, che sia ben riuscita quando riesce ad assolvere ad un'importante funzione: creare unità sociale, trasmettere ai partecipanti la sensazione di far parte di una comunità, di una stessa famiglia. Un'immagine idealizzata e in contrasto con l'immaginario diffuso della situazione sociale del quartiere storico di Trani, spesso protagonista di situazioni di degrado e di difficile gestione». Questo è quanto riferisce il presidente dell'associazione culturale Centro storico La Giudecca di Trani, Antonio Mazzilli, organizzatore del piccolo concerto che si è tenuto sabato sera, in una delle più belle piazze del centro storico, piazza Scolanova.
«Il successo dei piccoli eventi che organizziamo – spiega Mazzilli - è il risultato del quotidiano ascolto, attenzione e partecipazione con la gente del quartiere. L'associazione è giovane, ma si muove volutamente in punta di piedi tra le strade del quartiere abitate da persone con culture diverse, da piccoli artigiani e commercianti, ma anche da turisti che alloggiano le strutture ricettive nate negli ultimi anni nella zona».
Durante tutta la giornata di sabato i residenti, grandi e piccoli, si sono trasformati in una squadra di service: hanno contribuito all'allestimento del palco, addobbato il quartiere, condiviso attrezzi ed idee. «Ho letto nella loro partecipazione – commenta Mazzilli - il desiderio di condividere, di esprimersi, di riappropriarsi della città, di riempire di suoni e allegria le nostre strade. E' un bisogno talmente concreto e tangibile che ha mosso spontaneamente le persone a fare cose apparentemente faticose, gratuite, ma a beneficio di tutti».
Durante lo spettacolo si sono esibiti il gruppo di artisti tranesi "La questione meridionale" (che hanno allietato la serata e coinvolto il pubblico eseguendo magistralmente i brani classici della musica napoletana) affiancati dal trio Checco Cosa, che hanno eseguito brani di musica pop. Come racconta la foto di Francesco Paradiso, in piazza Sinagoga è stata un vera festa: i bambini ballavano esprimendosi liberamente, le nonnine cantavano i classici della musica italiana e napoletana, i turisti residenti nel quartiere storico si sono divertiti respirando l'aria della coinvolgente allegria.
L'impegno dell'associazione è di continuare a dare voce alle istanze del quartiere ed a permettere che altri piccoli eventi del genere possano realizzarsi nel pieno rispetto dei tempi e dei silenzi che caratterizzano il quartiere.
«Il successo dei piccoli eventi che organizziamo – spiega Mazzilli - è il risultato del quotidiano ascolto, attenzione e partecipazione con la gente del quartiere. L'associazione è giovane, ma si muove volutamente in punta di piedi tra le strade del quartiere abitate da persone con culture diverse, da piccoli artigiani e commercianti, ma anche da turisti che alloggiano le strutture ricettive nate negli ultimi anni nella zona».
Durante tutta la giornata di sabato i residenti, grandi e piccoli, si sono trasformati in una squadra di service: hanno contribuito all'allestimento del palco, addobbato il quartiere, condiviso attrezzi ed idee. «Ho letto nella loro partecipazione – commenta Mazzilli - il desiderio di condividere, di esprimersi, di riappropriarsi della città, di riempire di suoni e allegria le nostre strade. E' un bisogno talmente concreto e tangibile che ha mosso spontaneamente le persone a fare cose apparentemente faticose, gratuite, ma a beneficio di tutti».
Durante lo spettacolo si sono esibiti il gruppo di artisti tranesi "La questione meridionale" (che hanno allietato la serata e coinvolto il pubblico eseguendo magistralmente i brani classici della musica napoletana) affiancati dal trio Checco Cosa, che hanno eseguito brani di musica pop. Come racconta la foto di Francesco Paradiso, in piazza Sinagoga è stata un vera festa: i bambini ballavano esprimendosi liberamente, le nonnine cantavano i classici della musica italiana e napoletana, i turisti residenti nel quartiere storico si sono divertiti respirando l'aria della coinvolgente allegria.
L'impegno dell'associazione è di continuare a dare voce alle istanze del quartiere ed a permettere che altri piccoli eventi del genere possano realizzarsi nel pieno rispetto dei tempi e dei silenzi che caratterizzano il quartiere.