Serena Brancale, Trani nel cuore: amicizie, musica e eleganza

Con Alberto Corallo un legame ultradecennale: anche a Battiti live una mise creata insieme

martedì 30 giugno 2026 17.39
C'è un filo che lega Serena Brancale a Trani e che, ogni volta che i suoi impegni la riportano in città, si riannoda con la naturalezza delle amicizie autentiche e profonde e tra queste c'è quella con Alberto Corallo, che accompagna da anni il suo cammino artistico attraverso una sintonia nata ben prima della notorietà. La cantautrice barese, è stata una delle protagoniste più acclamate nei giorni di Battiti Live, la manifestazione che ha acceso il dibattito tra sostenitori e detrattori ma che, ancora una volta, ha riportato in Puglia alcuni degli artisti più amati della scena musicale italiana.
Ma è anche vero che non è la prima volta che la città diventa parte del suo percorso artistico: proprio sul molo di Trani, la scorsa estate, Serena Brancale aveva scelto di registrare uno speciale arrangiamento, confermando un rapporto con questo luogo fatto di ispirazione, amicizie e ritorni, della hit "Serenata" che aveva fatto il giro del web esaltando anche la bellezza della costa della Città.
La storia di amicizia e collaborazione tra Alberto Corallo e Serena comincia infatti nelle esibizioni dei concerti jazz dei piccoli spazi, lontano dai grandi riflettori. Da allora Corallo ha avuto l'opportunità di firmare alcuni dei momenti più importanti del suo percorso, costruendo insieme a lei un'identità stilistica capace di evolversi senza perdere autenticità.
La tappa decisiva arrivò nel 2015, quando fu lui a curarne il look per la partecipazione al Festival di Sanremo. Da quel momento quella collaborazione ha accompagnato Serena sui palchi più prestigiosi, dalle tournée con Il Volo e Mario Biondi ai concerti di Umbria Jazz, fino alle esibizioni al Blue Note Milano.
Anche durante il suo passaggio a Trani per Battiti Live, Serena non ha rinunciato a una visita in boutique. È arrivata quasi in punta di piedi, racconta Corallo, con quella spontaneità che appartiene agli amici di sempre. Un ritorno inatteso ma naturale, accolto con il sorriso di chi ritrova una persona con cui condivide un pezzo importante della propria storia.
Insieme hanno ripreso un dialogo creativo che non si è mai interrotto. L'idea è quella di accompagnare una nuova fase della cantante, lasciandosi alle spalle un'immagine più scanzonata per abbracciare una femminilità più autentica, più matura, quasi materna e introspettiva. Durante la prova hanno preso forma un lungo abito in pura seta dalle sfumature del giallo, dell'albicocca e del celeste, un tubino in jersey con richiami cromatici che evocano un dipinto di Kandinsky e una serie di gonne dal carattere fortemente femminile, completate da quel dettaglio maschile che rappresenta da sempre la firma stilistica di Alberto Corallo.
Il consiglio che lo stilista continua a darle resta lo stesso: ritrovare la propria mediterraneità. Nei colori della terra, del rame, della terracotta, del marrone, della terra di Siena e del bianco, Corallo riconosce la tavolozza più fedele alla personalità dell'artista, quasi che i paesaggi della Puglia, i filari e la luce della sua terra possano continuare a vivere anche attraverso gli abiti.
È la stessa appartenenza che Serena Brancale rivendica nella sua musica, dove convivono la forza delle radici meridionali e l'eleganza della formazione classica e jazz ricevuta dalla madre, alla quale ha dedicato una delle pagine più intense del suo recente percorso artistico sul palco del Festival di Sanremo.
La visita in boutique, per Alberto Corallo, rappresenta così molto più di una semplice prova d'abito. È la conferma di una stima reciproca che attraversa gli anni e della volontà di continuare a scrivere insieme nuovi capitoli. All'orizzonte c'è già il tour "SACRO", che ad ottobre farà tappa a Bari, e chissà che proprio da questo nuovo incontro a Trani non possa nascere un altro abito destinato ad accompagnare Serena su un nuovo, importante palcoscenico.