Sessant'anni di storia, sport e amicizia: lo Sporting Club Trani celebra un traguardo che appartiene a tutta la città
Dal 1966 a oggi e il sodalizio festeggia con una stagione ricca di eventi aperti alla comunità. Il presidente Nicola Amoruso: "Un patrimonio di valori da custodire e proiettare nel futuro"
mercoledì 10 giugno 2026
8.02
Sessant'anni di vita associativa, di sport, di amicizie nate e coltivate nel tempo, di generazioni cresciute all'insegna della condivisione e del senso di appartenenza. Lo Sporting Club Trani celebra nel 2026 il sessantesimo anniversario della sua fondazione, un traguardo prestigioso che rappresenta non soltanto una ricorrenza storica per il sodalizio, ma anche una pagina importante della storia sociale, sportiva e culturale della città. Fondato nel 1966, lo Sporting Club è diventato negli anni un punto di riferimento per migliaia di famiglie tranesi, un luogo dove sport e relazioni umane si sono intrecciati contribuendo a costruire una comunità fondata su valori autentici come il rispetto, l'amicizia, la partecipazione e la crescita condivisa.
A sottolineare il significato di questo anniversario è il presidente Nicola Amoruso, che nel suo messaggio ai soci ha voluto richiamare il senso più profondo della ricorrenza: "Sessant'anni rappresentano molto più di una ricorrenza: raccontano l'impegno, la passione e i valori che generazioni di soci hanno custodito e trasmesso nel tempo, contribuendo a rendere il nostro Club un luogo speciale", scrive Amoruso, ringraziando quanti, nel corso dei decenni, hanno dedicato energie, entusiasmo e spirito di appartenenza alla crescita della comunità sportiva e sociale dello Sporting. Parole che raccontano la storia di un'istituzione cittadina capace di attraversare epoche diverse mantenendo intatta la propria identità, rinnovandosi senza mai perdere il legame con le proprie radici.
Ma il sessantesimo anniversario non rappresenta soltanto un'occasione per guardare al passato. Al contrario, è l'opportunità per rilanciare una visione aperta e inclusiva del Club, sempre più protagonista della vita culturale e aggregativa della città. Il ricco cartellone estivo predisposto per il 2026 va infatti ben oltre la dimensione associativa e si apre all'intera comunità tranese, proponendo eventi che spaziano dalla musica allo spettacolo, dalla cultura allo sport.
Solo per questo mese di giugno tra gli appuntamenti più suggestivi spicca il tradizionale Concerto all'Alba "Solstizio d'Estate", in programma il 21 giugno presso il Lido Sporting Club, un'esperienza capace di unire la magia della musica al fascino delle prime luci del giorno sul mare di Trani. La stessa giornata proseguirà con "Le emozioni del Cinema in Musica", spettacolo che accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso le più celebri colonne sonore della storia del cinema.
Il corrente mese vedrà inoltre protagonista il grande sport con la prima edizione della Archi Cup - Italgraniti, torneo nazionale dedicato agli architetti, confermando la vocazione sportiva che da sempre caratterizza il Club. Spazio poi al cabaret e all'intrattenimento con Claudio Lauretta, tra i più noti imitatori italiani, che il 27 giugno porterà sul palco dello Sporting il suo spettacolo "Imitamorfosi", seguito da un coinvolgente dj set. A chiudere il programma di giugno sarà il concerto "Oggi sono Mina", omaggio alla più grande voce della musica italiana attraverso un repertorio di brani che hanno segnato la storia della canzone d'autore.
I numerosi appuntamenti, non solo ludici ma anche di taglio culturale, per i mesi di luglio, agosto e settembre saranno pubblicizzati per tempo dal sodalizio sulle proprie pagine social e attraverso la stampa locale.
Sessant'anni dopo la sua nascita, lo Sporting Club continua dunque a essere molto più di una struttura sportiva. È un luogo di incontro, un laboratorio di relazioni, una casa aperta alle famiglie e alla città. Il sessantesimo anniversario diventa così una festa collettiva che celebra il passato, valorizza il presente e guarda al futuro con la stessa energia che ne ha accompagnato la crescita sin dal 1966. Perché la storia dello Sporting Club non è soltanto quella dei suoi soci. È, in fondo, anche una parte della storia di Trani.
A sottolineare il significato di questo anniversario è il presidente Nicola Amoruso, che nel suo messaggio ai soci ha voluto richiamare il senso più profondo della ricorrenza: "Sessant'anni rappresentano molto più di una ricorrenza: raccontano l'impegno, la passione e i valori che generazioni di soci hanno custodito e trasmesso nel tempo, contribuendo a rendere il nostro Club un luogo speciale", scrive Amoruso, ringraziando quanti, nel corso dei decenni, hanno dedicato energie, entusiasmo e spirito di appartenenza alla crescita della comunità sportiva e sociale dello Sporting. Parole che raccontano la storia di un'istituzione cittadina capace di attraversare epoche diverse mantenendo intatta la propria identità, rinnovandosi senza mai perdere il legame con le proprie radici.
Ma il sessantesimo anniversario non rappresenta soltanto un'occasione per guardare al passato. Al contrario, è l'opportunità per rilanciare una visione aperta e inclusiva del Club, sempre più protagonista della vita culturale e aggregativa della città. Il ricco cartellone estivo predisposto per il 2026 va infatti ben oltre la dimensione associativa e si apre all'intera comunità tranese, proponendo eventi che spaziano dalla musica allo spettacolo, dalla cultura allo sport.
Solo per questo mese di giugno tra gli appuntamenti più suggestivi spicca il tradizionale Concerto all'Alba "Solstizio d'Estate", in programma il 21 giugno presso il Lido Sporting Club, un'esperienza capace di unire la magia della musica al fascino delle prime luci del giorno sul mare di Trani. La stessa giornata proseguirà con "Le emozioni del Cinema in Musica", spettacolo che accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso le più celebri colonne sonore della storia del cinema.
Il corrente mese vedrà inoltre protagonista il grande sport con la prima edizione della Archi Cup - Italgraniti, torneo nazionale dedicato agli architetti, confermando la vocazione sportiva che da sempre caratterizza il Club. Spazio poi al cabaret e all'intrattenimento con Claudio Lauretta, tra i più noti imitatori italiani, che il 27 giugno porterà sul palco dello Sporting il suo spettacolo "Imitamorfosi", seguito da un coinvolgente dj set. A chiudere il programma di giugno sarà il concerto "Oggi sono Mina", omaggio alla più grande voce della musica italiana attraverso un repertorio di brani che hanno segnato la storia della canzone d'autore.
I numerosi appuntamenti, non solo ludici ma anche di taglio culturale, per i mesi di luglio, agosto e settembre saranno pubblicizzati per tempo dal sodalizio sulle proprie pagine social e attraverso la stampa locale.
Sessant'anni dopo la sua nascita, lo Sporting Club continua dunque a essere molto più di una struttura sportiva. È un luogo di incontro, un laboratorio di relazioni, una casa aperta alle famiglie e alla città. Il sessantesimo anniversario diventa così una festa collettiva che celebra il passato, valorizza il presente e guarda al futuro con la stessa energia che ne ha accompagnato la crescita sin dal 1966. Perché la storia dello Sporting Club non è soltanto quella dei suoi soci. È, in fondo, anche una parte della storia di Trani.