Settantesimo anniversario della Liberazione d'Italia

Iaculli: «Auspico che la democrazia sia sempre un'esigenza di tutti»

sabato 25 aprile 2015 11.00
A cura di Alessandra Vacca
Si è svolta questa mattina in Villa Comunale, di fronte la Monumento dei Caduti, la cerimonia per commemorare settantesimo anniversario della Liberazione. Presenti autorità civili e militari tra cui il Commissario Straordinario Maria Rita Iaculli. «Una manifestazione che rappresenta il manifesto della nostra storia e libertà e forse troppo poco conosciuta - ha dichiarato la Iaculli -. Raggiungere dei traguardi e conquiste non significa accantonarle una volta conquistate ma c'è l'esigenza di mantenere vivi i ricordi del passato per servire il presente. Auspico che la democrazia sia sempre un'esigenza di tutti, una partecipazione costante alla vita pubblica di tutti i giorni».

Il 27 aprile del 1943, nel pieno dei festeggiamenti del lunedì di Pasqua, la città di Trani subì un bombardamento aereo nel quale persero la vita 21 cittadini e 14 militari e fu irrimediabilmente distrutto il teatro comunale San Ferdinando. Le prime bombe colpirono la zona abitata di via Statuti Marittimi e di li a poco le casermette in via Corato, per un bilancio di 35 vittime e 26 feriti, spaventoso se si considera una popolazione di circa 35.000 abitanti. Nel 1998 la città di Trani, per decreto presidenziale, ha ricevuto la medaglia d'argento al merito civile, conferita dall'allora presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.
Settantesimo anniversario della Liberazione d'Italia: la cerimonia in Villa Comunale
Settantesimo anniversario della Liberazione d'Italia: la cerimonia in Villa Comunale
Settantesimo anniversario della Liberazione d'Italia: la cerimonia in Villa Comunale
Settantesimo anniversario della Liberazione d'Italia: la cerimonia in Villa Comunale
Settantesimo anniversario della Liberazione d'Italia: la cerimonia in Villa Comunale
Settantesimo anniversario della Liberazione d'Italia: la cerimonia in Villa Comunale