Sfrattati e senza casa: la protesta di una famiglia davanti al Comune
Mobili e persino una culla per chiedere un aiuto concreto all'amministrazione
giovedì 10 maggio 2018
19.18
Armadi, televisore e persino una culla. Quella che è apparsa ai piedi del Comune di Trani sembrerebbe essere una vera e propria casa mobile. Non è l'insolita tappa di una vacanza all'aria aperta ma la protesta di chi, non riuscendo a pagare il proprio affitto, è stato sfrattato e ora non sa più dove andare, rifiutando l'opzione di occupare un qualsiasi appartamento abusivamente.
Questa famiglia tranese, stanca di chiedere aiuto, ha deciso oggi di far sentire la propria voce così. La famiglia ha incontrato, poco dopo l'inizio della protesta, l'assessore ai Servizi sociali. Un confronto che tuttavia sembrerebbe non aver prodotto nessun frutto. I protestanti hanno annunciato che il mobilio non verrà rimosso fino a quando l'amministrazione non riuscirà a trovare una soluzione.
Questa famiglia tranese, stanca di chiedere aiuto, ha deciso oggi di far sentire la propria voce così. La famiglia ha incontrato, poco dopo l'inizio della protesta, l'assessore ai Servizi sociali. Un confronto che tuttavia sembrerebbe non aver prodotto nessun frutto. I protestanti hanno annunciato che il mobilio non verrà rimosso fino a quando l'amministrazione non riuscirà a trovare una soluzione.