"Sistema Trani", D'Ambrosio (M5S) propone la sfiducia a Riserbato
Atto politico diverso dalle dimissioni, rimarrà inascoltato?
mercoledì 24 dicembre 2014
7.11
Presente accanto ai compagni di Movimento ieri a Palazzo Palmieri, presente a livello nazionale affinché la triste vicenda giudiziaria dell'amministrazione tranese non blocchi l'intera città. Giuseppe D'Ambrosio, deputato del Movimento 5 Stelle, ha ben chiaro, a differenza d'altri, la propria ricetta per uscire dalle sabbie mobili che si allargano intorno a Palazzo di Città.
«La soluzione c'era - ricorda D'Ambrosio - e ancora c'è, gli attivisti 5 Stelle ve l'hanno indicata più volte negli ultimi mesi, ma l'avete puntualmente ignorata, facendo prevalere il desiderio di restare attaccati a quelle poltrone, alcune delle quali concordate tra maggioranza e opposizione. Non c'è più spazio per le intese, né tempo per mettere toppe che risulterebbero più evidenti del buco. Se qualcuno a Trani vuol parlare di legalità ed essere coerente sia consequenziale. Immediata mozione di sfiducia al Sindaco in maniera tale da far cadere questa amministrazione e far andare ad elezioni la città. Sfido tutti i consiglieri comunali a firmarla immediatamente. Una volta, almeno una volta, la politica vada oltre la magistratura e lasci democraticamente decidere ai cittadini. Trani merita ben altro».
In Parlamento, come ben documentato dal video sottostante, il deputato grillino ha chiesto al ministro Alfano e al Ministero degli Interni di sciogliere, tramite il prefetto, il consiglio comunale. Sempre nello stesso intervento, D'Ambrosio ha chiesto, ben conoscendo lo status di renziano della prima ora di Fabrizio Ferrante, al premier di intercedere affinché la mozione di sfiducia verso Riserbato proceda senza intoppi. Ad ora, però, le parole del parlamentare andriese sono rimaste inascoltate da tutti.
«La soluzione c'era - ricorda D'Ambrosio - e ancora c'è, gli attivisti 5 Stelle ve l'hanno indicata più volte negli ultimi mesi, ma l'avete puntualmente ignorata, facendo prevalere il desiderio di restare attaccati a quelle poltrone, alcune delle quali concordate tra maggioranza e opposizione. Non c'è più spazio per le intese, né tempo per mettere toppe che risulterebbero più evidenti del buco. Se qualcuno a Trani vuol parlare di legalità ed essere coerente sia consequenziale. Immediata mozione di sfiducia al Sindaco in maniera tale da far cadere questa amministrazione e far andare ad elezioni la città. Sfido tutti i consiglieri comunali a firmarla immediatamente. Una volta, almeno una volta, la politica vada oltre la magistratura e lasci democraticamente decidere ai cittadini. Trani merita ben altro».
In Parlamento, come ben documentato dal video sottostante, il deputato grillino ha chiesto al ministro Alfano e al Ministero degli Interni di sciogliere, tramite il prefetto, il consiglio comunale. Sempre nello stesso intervento, D'Ambrosio ha chiesto, ben conoscendo lo status di renziano della prima ora di Fabrizio Ferrante, al premier di intercedere affinché la mozione di sfiducia verso Riserbato proceda senza intoppi. Ad ora, però, le parole del parlamentare andriese sono rimaste inascoltate da tutti.