"Sistema Trani", ecco la situazione al momento
Passa ai domiciliari Antonello Ruggiero, sospensione per le cariche di Riserbato e Damascelli
domenica 28 dicembre 2014
07.52
Si sono conclusi, nella giornata di ieri, gli interrogatori di garanzia per l'inchiesta denominata "Sistema Trani". Ultimi, in ordine temporale, ad essere ascoltati da Gip e Pm sono stati il primo cittadino tranese Luigi Riserbato e il dirigente comunale Edoardo Savoiardo. Nel corso dell'audizione, durata quattro ore, Riserbato ha fornito documenti e atti relativi a indagini difensive mirate a evidenziare l'infondatezza delle accuse. Il Sindaco avrebbe fornito elementi finora non considerati dagli inquirenti su cui il pm ha preannunciato approfondimenti, ed è questo il motivo per cui a termine dell'audizione, lo stesso Ruggiero, ha espresso parere negativo per la remissione in libertà formulata dai difensori Mario Malcangi e Rinaldo Alvisi.
È stato, invece, un interrogatorio lampo quello di Edoardo Savoiardo. La sua audizione è durata poco più di un'ora. Anche il funzionario dell'ufficio appalti del comune ha respinto gli addebiti. L'interrogatorio si è basato sul bando di gara per l'appalto della vigilanza degli immobili comunali, procedura nella quale Savoiardo aveva il ruolo di segretario. Il funzionario ha negato di aver avuto pressioni politiche per l'aggiudicazione della gara, sostenendo per altro che il suo ruolo di segretario non prevedeva nessuna discrezionalità a differenza della commissione esaminatrice. Nel pomeriggio, poi, sono arrivate le prime decisioni del Gip: torna a casa, sotto regime di domiciliari, l'ex presidente di Amiu, Antonello Ruggiero. Restano, invece, in carcere l'ex vicesindaco Peppino di Marzio, l'ex consigliere comunale Maurizio Musci e il consigliere comunale Nico Damascelli. Condizione invariata, invece, per Riserbato e Savoiardo, entrambi rimangono agli arresti domiciliari.
Intanto, come da noi già annunciato due giorni fa, è giunta la sospensione delle cariche elettive per Riserbato (sostituito dal vice De Simone) e per Nico Damascelli, che dovrebbe essere surrogato da Ornella Gelso, prima tra i non eletti della sua lista, ma per far subentrare la Gelso serviranno i voti della maggioranza altrimenti il provvedimento non passerà.
È stato, invece, un interrogatorio lampo quello di Edoardo Savoiardo. La sua audizione è durata poco più di un'ora. Anche il funzionario dell'ufficio appalti del comune ha respinto gli addebiti. L'interrogatorio si è basato sul bando di gara per l'appalto della vigilanza degli immobili comunali, procedura nella quale Savoiardo aveva il ruolo di segretario. Il funzionario ha negato di aver avuto pressioni politiche per l'aggiudicazione della gara, sostenendo per altro che il suo ruolo di segretario non prevedeva nessuna discrezionalità a differenza della commissione esaminatrice. Nel pomeriggio, poi, sono arrivate le prime decisioni del Gip: torna a casa, sotto regime di domiciliari, l'ex presidente di Amiu, Antonello Ruggiero. Restano, invece, in carcere l'ex vicesindaco Peppino di Marzio, l'ex consigliere comunale Maurizio Musci e il consigliere comunale Nico Damascelli. Condizione invariata, invece, per Riserbato e Savoiardo, entrambi rimangono agli arresti domiciliari.
Intanto, come da noi già annunciato due giorni fa, è giunta la sospensione delle cariche elettive per Riserbato (sostituito dal vice De Simone) e per Nico Damascelli, che dovrebbe essere surrogato da Ornella Gelso, prima tra i non eletti della sua lista, ma per far subentrare la Gelso serviranno i voti della maggioranza altrimenti il provvedimento non passerà.