"Sistema Trani", oggi la decisione del Tribunale del Riesame

Cinque dei sei arrestati impugnano la decisione del Gip

lunedì 29 dicembre 2014 7.18
A cura di Luigi Lupo
Una giornata decisiva ed importante per gli indagati nell'ambito dell'inchiesta "Sistema Trani". Oggi il Tribunale del Riesame di Bari deciderà sulle richieste avanzate dai legali difensori di 5 dei 6 arrestati sabato 20 dicembre nell'operazione portata avanti dalla Digos e dalla Polizia di Trani. Tra loro il Sindaco Riserbato, l'ex vicesindaco Peppino Di Marzio, il consigliere comunale Nico Damascelli, l'ex consigliere Maurizio Musci e l'ex Amministratore Unico Amiu, Antonello Ruggiero.

Proprio l'esponente della "Puglia prima di tutto" è l'unico ad aver ottenuto la revoca dell'arresto e il passaggio ai domiciliari. Per gli altri, invece, permane la detenzione in carcere o ai domiciliari come il sindaco, Gigi Riserbato, e il funzionario, Edoardo Savoiardo. Questi ultimi sono stati interrogati negli ultimi giorni respingendo ogni accusa e fornendo, nel caso del primo cittadino, elementi utili al Pm Ruggero. Secondo indiscrezioni, Riserbato, nelle quattro ore di interrogatorio davanti al Gip, Francesco Messina, avrebbe definito «chiacchiericcio» le vicende sul suo conto legate alle presunte tangenti per appalti. Per non inquinare le prove, il Gip ha mantenuto per lui la misura domiciliare. Discorso equivalente per il funzionario Savoiardo.

Le difese di cinque degli arrestati, hanno impugnato l'ordinanza custodiale: è attesa, perciò, la decisione del Tribunale della Libertà di Bari.