"Sistema Trani", Sel chiede le dimissioni collettive
In attesa dell'intervento del prefetto, Mazzilli chiede atto di responsabilità
domenica 21 dicembre 2014
11.01
«Tra ieri ed oggi pare si sia scatenata la corsa, da parte di consiglieri e partiti, alla diffusione di comunicati per prendere le distanze da quanto stia succedendo! Da parte nostra riteniamo che occorra attendere la conclusione delle indagini e, qualora fossero accertate le reali responsabilità, è giusto che chi ha sbagliato paghi e paghi il giusto». Esordisce così Antonio Mazzilli, coordinatore di Sel per Trani, nelle brevi dichiarazioni sulla presunta cupola al Comune di Trani.
«Noi chiedevamo al sindaco di andarsene per il modo scellerato di amministrare la cosa pubblica politicamente, se poi a questo modo scellerato fosse stato anche aggiunto il dolo allora avremmo ancor si più avuto ragione. Attendiamo l'intervento del prefetto per, crediamo, l'inevitabile scioglimento e conseguente termine di questa ulteriore brutta pagina della politica locale. Siamo disponibili, sin da ora, qualora ciò dovesse tardare, a sottoscrivere, unitamente ai necessari consiglieri comunali, le dimissioni collettive, nei termini e modo che andremo a concordare, per porre termine a questa consiliatura».
«Noi chiedevamo al sindaco di andarsene per il modo scellerato di amministrare la cosa pubblica politicamente, se poi a questo modo scellerato fosse stato anche aggiunto il dolo allora avremmo ancor si più avuto ragione. Attendiamo l'intervento del prefetto per, crediamo, l'inevitabile scioglimento e conseguente termine di questa ulteriore brutta pagina della politica locale. Siamo disponibili, sin da ora, qualora ciò dovesse tardare, a sottoscrivere, unitamente ai necessari consiglieri comunali, le dimissioni collettive, nei termini e modo che andremo a concordare, per porre termine a questa consiliatura».