Sistema Trani: vigilanza, Comune e Mondelli ammessi parti civili

Escluse dal gup invece Chiara Bagli e Carmela Fiore

martedì 19 dicembre 2017 17.52
Nessuno degli imputati per il procedimento "Sistema Trani" si è opposto alla richiesta di costituzione di parte civile del Comune. E' stata, invece, battaglia per gli altri soggetti che avevano presentato istanza. Il gup del Tribunale di Trani Angela Schiralli ha riconosciuta la legittimazione anche della Cooperativa Vigilanza Notturna Tranese, il cui difensore "ha ravvisato un <vulnus> a livello morale visto che è azienda ancora esiste ed opera nell'ambito della pubblica amministrazione.

«Ovviamente – ha motivato il gup - la valutazione sulla legittimazione all'azione risarcitoria in sede penale non include anche un giudizio circa la fondatezza della pretesa civilistica azionata nel processo penale, nella cui sede dovrà anche essere verificata la posizione di ciascun imputato contro cui farla valere in concreto». Estromesse, invece, Chiara Bagli Chiara (fratello dell'ucciso Otello) e Carmela Fiore Carmela «non avendo le stesse, stando agli atti d'immagine, subito alcun danno patrimoniale a livello personale né tantomeno a nome della Cooperativa Un amico per Trani, di cui non sono state mai rappresentati legali».

Prossima udienza, sempre dinanzi al gup, il 6 marzo.