Sottopasso di via Corato, raccolte più di mille firme per la realizzazione
Il movimento "Impegno civico" non si arrende e sollecita l'amministrazione
giovedì 7 giugno 2018
Il movimento "Impegno civico per la realizzazione del sottovia carrabile e pedonale di via Corato", dopo la manifestazione del 02.06.2018 in via San Giorgio, ha raggiunto il numero di 1058 firme di cittadini che sollecitano l'amministrazione comunale di Trani a dare seguito agli atti deliberativi ed al progetto esecutivo per la riorganizzazione dei sottoservizi del passaggio a livello di via S.Annibale Maria di Francia al fine di realizzare il sottovia veicolare e pedonale.
Poiché esistono un progetto esecutivo per la riorganizzazione dei sottoservizi per il passaggio a livello di via Corato, una delibera di giunta municipale esecutiva, un mutuo contratto a tal fine dal Comune di Trani. un apposito capitolo di bilancio, un impegno nel programma triennale delle opere pubbliche, chiediamo il motivo per il quale gli uffici competenti non diano seguito ai provvedimenti adottati, così impedendo a Rfi la realizzazione del sottopasso.
Continuiamo inutilmente a chiedere di essere ricevuti dal sindaco senza risposta. Temiamo che l'attuale governo cittadino, che in tre anni non ha fatto nulla per risolvere la problematica del passaggio a livello di via Corato, non abbia la volontà politica di portare a termine il lavoro svolto in quindici anni, tra mille difficoltà, dalle precedenti amministrazioni preferendo lanciare improbabili alternative tutte finalizzate alla soppressione del sottovia veicolare.
Organizzeremo altre manifestazioni con punti di raccolta firme in vari punti della città e, qualora dovesse persistere l'inerzia dell'amministrazione, rivolgeremo le nostre istanze nelle sedi competenti.
Il presidente,
Alessandro Moscatelli
Poiché esistono un progetto esecutivo per la riorganizzazione dei sottoservizi per il passaggio a livello di via Corato, una delibera di giunta municipale esecutiva, un mutuo contratto a tal fine dal Comune di Trani. un apposito capitolo di bilancio, un impegno nel programma triennale delle opere pubbliche, chiediamo il motivo per il quale gli uffici competenti non diano seguito ai provvedimenti adottati, così impedendo a Rfi la realizzazione del sottopasso.
Continuiamo inutilmente a chiedere di essere ricevuti dal sindaco senza risposta. Temiamo che l'attuale governo cittadino, che in tre anni non ha fatto nulla per risolvere la problematica del passaggio a livello di via Corato, non abbia la volontà politica di portare a termine il lavoro svolto in quindici anni, tra mille difficoltà, dalle precedenti amministrazioni preferendo lanciare improbabili alternative tutte finalizzate alla soppressione del sottovia veicolare.
Organizzeremo altre manifestazioni con punti di raccolta firme in vari punti della città e, qualora dovesse persistere l'inerzia dell'amministrazione, rivolgeremo le nostre istanze nelle sedi competenti.
Il presidente,
Alessandro Moscatelli