Stabilizzazioni alla Stp, Laurora (Pd): «Finalmente i lavoratori avranno un futuro»
Ma sulla gestione dell'azienda annuncia richiesta di accesso agli atti
mercoledì 21 settembre 2016
Sulla vicenda della stabilizzazione dei 27 autisti in Stp, interviene il consigliere comunale del Partito Democratico, Tommaso Laurora.
«Abbiamo appreso - dice - che si è risolta la tormentata vicenda che vedeva in bilico le assunzioni a tempo indeterminato dei conducenti di linea, che erano stati assunti dallo scorso aprile, anche se inseriti nella graduatoria dell'apposita selezione pubblica, con un contratto a tempo determinato di sei mesi. Con la formale comunicazione ai quei lavoratori, in parte nostri concittadini, essi potranno finalmente programmare più serenamente il proprio futuro e quello delle loro famiglie. Ritengo fondamentale il ruolo che, in questa vicenda, ha rivestito l'amministrazione comunale della città di Trani, quale le compete quale socio di riferimento della Stp».
Laurora sottolinea quanto sia stato importante il ruolo dell'amministrazione. «Non vi è alcun dubbio che su questa vicenda, così come già ribadito dal sottoscritto in precedenti occasioni, andava difeso e salvaguardato - spiega - il legittimo ruolo di indirizzo politico e strategico del Comune di Trani, anche al fine di tutelare il cospicuo investimento economico, che sia direttamente e sia indirettamente tramite l'Amet, il Comune di Trani detiene in Stp. Nel contempo un'altra vicenda amministrativa ha riguardato lo strano appalto (con previsione di possibile sub affidamento) delle linee dirette a Taranto - Ilva, per il quale era pervenuta una pesante diffida da parte del Cotrap, consorzio a cui Stp aderisce, e generale affidatario del servizio per il tramite della Regione e della Città Metropolitana di Bari, sino al giugno 2018. Questa diffida che ha allarmato i lavoratori per possibile perdita di posti di lavoro, in conseguenza della probabile esclusione di Stp da Cotrap, così come previsto nello statuto del consorzio, che avrebbe di fatto depauperato la stessa società e quindi l'ingente investimento pubblico in essa operato. Anche in questo caso, l'amministrazione comunale - rimarca Laurora - ha fatto pesare il suo legittimo ruolo di indirizzo politico, in considerazione, peraltro, che fuori da Cotrap, la Stp non avrebbe alcun futuro. Non resta quindi che sollecitare l'amministrazione comunale affinché continui ad esercitare tale ruolo per porre un freno a quello che sembra profilarsi come uno dei periodi più critici di Stp, dal punto di vista gestionale».
«Pare, infatti, ancora aperta la vicenda del direttore di esercizio - scrive il consigliere del Pd - non è infatti dato sapere se l'ingegner Lucibello resterà in Stp o andrà in Amtab come direttore generale, a fronte di un decreto di nomina da parte del sindaco di Bari, che non si è ancora trasformato in un contratto. Non è chiaro, dunque, chi diriga oggi l'azienda sotto l'aspetto tecnico, mentre giungono voci ambigue su alcune esternazioni dell'ingegner Lucibello su ruoli e competenze nell'ambito dell'azienda. Risulta ad esempio nominato, già da un mese, il nuovo organismo esterno di vigilanza, ex D.Lgs 231/2001, ma non se ne conosce ancora la composizione e chi stia valutando gli atti amministrativi prodotti nel frattempo».
E conclude annunciando richiesta di accesso agli atti. «Su questo ed altri aspetti che potrebbero comportare un aggravio di costi alla società, bisogna - dice ancora - che si ponga molta attenzione. Si pensi, ad esempio, ad alcuni affidamenti diretti per consulenze, che sembrano essere stati disposti, pur in presenza di apposito sistema di qualificazione, peraltro pubblicato anche sul supplemento alla Gazzetta ufficiale dell'unione Europea sin dal 24/9/2014, o del proliferare di assunzioni di lavoratori incardinati nel settore amministrativo, ovviamente tramite apposita agenzia interinale, pur non previsti in organico e, peraltro, con parametri retributivi che, mediamente, un nuovo assunto raggiungerebbe dopo almeno 10 o 15 anni di lavoro, esperienza e gavetta. Il sottoscritto, pertanto, quale consigliere comunale di Trani, a tutela degli interessi della collettività, del principio della vigilanza e dell'obbligo di trasparenza - conclude - a cui sono tenute tutte le società partecipate, chiederà a breve a Stp l'accesso alla relativa documentazione».
«Abbiamo appreso - dice - che si è risolta la tormentata vicenda che vedeva in bilico le assunzioni a tempo indeterminato dei conducenti di linea, che erano stati assunti dallo scorso aprile, anche se inseriti nella graduatoria dell'apposita selezione pubblica, con un contratto a tempo determinato di sei mesi. Con la formale comunicazione ai quei lavoratori, in parte nostri concittadini, essi potranno finalmente programmare più serenamente il proprio futuro e quello delle loro famiglie. Ritengo fondamentale il ruolo che, in questa vicenda, ha rivestito l'amministrazione comunale della città di Trani, quale le compete quale socio di riferimento della Stp».
Laurora sottolinea quanto sia stato importante il ruolo dell'amministrazione. «Non vi è alcun dubbio che su questa vicenda, così come già ribadito dal sottoscritto in precedenti occasioni, andava difeso e salvaguardato - spiega - il legittimo ruolo di indirizzo politico e strategico del Comune di Trani, anche al fine di tutelare il cospicuo investimento economico, che sia direttamente e sia indirettamente tramite l'Amet, il Comune di Trani detiene in Stp. Nel contempo un'altra vicenda amministrativa ha riguardato lo strano appalto (con previsione di possibile sub affidamento) delle linee dirette a Taranto - Ilva, per il quale era pervenuta una pesante diffida da parte del Cotrap, consorzio a cui Stp aderisce, e generale affidatario del servizio per il tramite della Regione e della Città Metropolitana di Bari, sino al giugno 2018. Questa diffida che ha allarmato i lavoratori per possibile perdita di posti di lavoro, in conseguenza della probabile esclusione di Stp da Cotrap, così come previsto nello statuto del consorzio, che avrebbe di fatto depauperato la stessa società e quindi l'ingente investimento pubblico in essa operato. Anche in questo caso, l'amministrazione comunale - rimarca Laurora - ha fatto pesare il suo legittimo ruolo di indirizzo politico, in considerazione, peraltro, che fuori da Cotrap, la Stp non avrebbe alcun futuro. Non resta quindi che sollecitare l'amministrazione comunale affinché continui ad esercitare tale ruolo per porre un freno a quello che sembra profilarsi come uno dei periodi più critici di Stp, dal punto di vista gestionale».
«Pare, infatti, ancora aperta la vicenda del direttore di esercizio - scrive il consigliere del Pd - non è infatti dato sapere se l'ingegner Lucibello resterà in Stp o andrà in Amtab come direttore generale, a fronte di un decreto di nomina da parte del sindaco di Bari, che non si è ancora trasformato in un contratto. Non è chiaro, dunque, chi diriga oggi l'azienda sotto l'aspetto tecnico, mentre giungono voci ambigue su alcune esternazioni dell'ingegner Lucibello su ruoli e competenze nell'ambito dell'azienda. Risulta ad esempio nominato, già da un mese, il nuovo organismo esterno di vigilanza, ex D.Lgs 231/2001, ma non se ne conosce ancora la composizione e chi stia valutando gli atti amministrativi prodotti nel frattempo».
E conclude annunciando richiesta di accesso agli atti. «Su questo ed altri aspetti che potrebbero comportare un aggravio di costi alla società, bisogna - dice ancora - che si ponga molta attenzione. Si pensi, ad esempio, ad alcuni affidamenti diretti per consulenze, che sembrano essere stati disposti, pur in presenza di apposito sistema di qualificazione, peraltro pubblicato anche sul supplemento alla Gazzetta ufficiale dell'unione Europea sin dal 24/9/2014, o del proliferare di assunzioni di lavoratori incardinati nel settore amministrativo, ovviamente tramite apposita agenzia interinale, pur non previsti in organico e, peraltro, con parametri retributivi che, mediamente, un nuovo assunto raggiungerebbe dopo almeno 10 o 15 anni di lavoro, esperienza e gavetta. Il sottoscritto, pertanto, quale consigliere comunale di Trani, a tutela degli interessi della collettività, del principio della vigilanza e dell'obbligo di trasparenza - conclude - a cui sono tenute tutte le società partecipate, chiederà a breve a Stp l'accesso alla relativa documentazione».