Statuti marittimi, l’Udc chiede di rivedere i costi

«Troppi i 170mila euro previsti per le iniziative». Invito ad organizzare un progetto meno dispendioso

sabato 25 maggio 2013 0.55
Il guppo consiliare dell'Udc chiede di rivedere la spesa prevista per il cartellone delle celebrazioni degli Statuti marittimi, il cui primo evento è in programma il 30 ed il 31 maggio con il convegno internazionale presso la biblioteca storica dell'Ordine degli avvocati (il programma con i relatori è già inserito nella nostra agenda).

«La relazione prodotta dall'assessorato alla cultura con la collaborazione di un gruppo di studio e coordinamento appositamente istituito – scrive il partito d'opposizione - ha stimato un costo complessivo di 170mila euro, per il cui finanziamento è stata richiesta l'istituzione di un apposito capitolo di spesa, da iscrivere al bilancio 2013. Convinti che la manifestazione sia di grande efficacia e di interesse sia storico che scientifico, ci preme interrogare se con un costo nettamente inferiore, non si possa celebrare ugualmente la rievocazione storica della promulgazione degli Ordinamenta Maris. Ci auguriamo che gran parte della somma destinata per tale evento possa servire per altre iniziative, di carattere turistico e soprattutto sociale».

«La nostra comunità - conclude la nota - vive un momento di profonda crisi sociale ed economica e siamo certi che la cittadinanza possa sopravvivere ad una manifestazione più sobria e meno dispendiosa. Auspichiamo dunque che l'assessorato alla cultura ed il suo gruppo di lavoro possano rivedere il costo inizialmente stimato e realizzare ugualmente l'evento, coinvolgendo un gran numero di cittadini e turisti».