Stp Bari, si dimette Lucibello e subentra un nuovo direttore di esercizio
Da Trani Fratelli d'Italia: «Si chiariscano le irregolarità denunciate»
sabato 29 ottobre 2016
0.59
Cambio di guardia ai vertici della Stp. In seguito alle dimissione dell'Ing. Francesco Lucibello da direttore di esercizio della società di trasporti a capitale pubblico (Città Metropolitana di Bari, Provincia Bat, Amet e Comune di Trani), il Consiglio di amministrazione, visto l'esito della selezione, all'unanimità ha nominato il nuovo direttore: l'ing. Mauro Piazza. Il professionista, che ha diretto la Tep, società di manutenzione auto-filoveicoli della provincia di Parma, s'insedierà nella Stp giovedì 3 novembre.
Il presidente Roberto Gargiuolo e l'amministratore delegato Rosa Pastore nel frattempo hanno fatto sapere che prendono le distanze da quanto ha dichiarato Lucibello ad alcuni organi di stampa. «La Stp - dicono - prende atto del fatto che l'ing. Lucibello ha inteso pubblicizzare la propria personalissima versione dei fatti, versione smentibile documentalmente. Tuttavia Stp, in continuità con il proprio stile sempre mantenuto e a cui non ritiene di dover derogare, rimarca che la sede opportuna per valutare fatti e comportamenti non è certo una diatriba a mezzo stampa, ma quella istituzionalmente deputata, e a tal riguardo riserva la più adeguata tutela delle proprie ragioni e della propria immagine».
Intanto sulle dimissioni di Lucibello, il direttivo cittadino Fratelli d'Italia chiede maggiori chiarimenti. Nella lettera di commiato, pubblicata su alcuni mezzi stampa baresi, secondo il partito emergerebbero delle «gravi irregolarità in seno alla partecipata dei trasporti della quale il Comune di Trani e Amet sono soci. Chiediamo pubblicamente chiarimenti, su quanto emerso, agli organi dirigenti della Stp».
Il presidente Roberto Gargiuolo e l'amministratore delegato Rosa Pastore nel frattempo hanno fatto sapere che prendono le distanze da quanto ha dichiarato Lucibello ad alcuni organi di stampa. «La Stp - dicono - prende atto del fatto che l'ing. Lucibello ha inteso pubblicizzare la propria personalissima versione dei fatti, versione smentibile documentalmente. Tuttavia Stp, in continuità con il proprio stile sempre mantenuto e a cui non ritiene di dover derogare, rimarca che la sede opportuna per valutare fatti e comportamenti non è certo una diatriba a mezzo stampa, ma quella istituzionalmente deputata, e a tal riguardo riserva la più adeguata tutela delle proprie ragioni e della propria immagine».
Intanto sulle dimissioni di Lucibello, il direttivo cittadino Fratelli d'Italia chiede maggiori chiarimenti. Nella lettera di commiato, pubblicata su alcuni mezzi stampa baresi, secondo il partito emergerebbero delle «gravi irregolarità in seno alla partecipata dei trasporti della quale il Comune di Trani e Amet sono soci. Chiediamo pubblicamente chiarimenti, su quanto emerso, agli organi dirigenti della Stp».