Studiare la matematica giocando: le iniziative della Papa Giovanni e D'Annunzio
Attività ludiche per invogliare gli studenti allo studio della disciplina
mercoledì 21 marzo 2018
Dal 2009, grazie a una Risoluzione approvata dalla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, è stata ufficialmente proclamata dal Presidente Obama Festa Internazionale della Matematica, da celebrare soprattutto nelle istituzioni scolastiche e universitarie, come promozione delle materie scientifiche e approfondimento delle stesse in chiave creativa e divertente " per celebrare la nota costante e si invitano i docenti a vivere il Pi Day come occasione per incoraggiare i giovani verso lo studio della matematica.
Tra le motivazioni a supporto della Risoluzione non solo il riconoscimento del ruolo cruciale rivestito dalla matematica e dalle scienze nella formazione dei giovani, ma la necessità di incoraggiare l'attitudine dei più giovani verso queste discipline e l'urgenza di rinforzare le conoscenze scientifiche degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado per aiutarli ad affrontare meglio le sfide dell'economia del 21-esimo secolo. La matematica e le scienze si legge sul testo della Risoluzione - possono rappresentare una parte divertente e interessante nell'educazione di un bambino e far conoscere Pi può diventare un modo attraente per insegnare ai bambini la geometria e invogliarli a studiare matematica e scienze.
A lanciare l'idea del Pi Day stato l'Exploratorium di San Francisco, il grande Museo della Scienza, che da alcuni anni, il 14 marzo celebra il numero pi greco famoso e misterioso del mondo matematico, con una serie di giochi, musiche, filmati ed altre iniziative. Ma alla scuola D'Annunzio si è festeggiato lo scorso 13 marzo. I corridoi dei plessi D'Annunzio e Papa Giovanni si sono trasformati in uno spazio di aggregazione ludica con la matematica e la logica, sia i bambini della scuola dell'infanzia che della primaria. "E' stato un momento bellissimo - ha detto Giuseppe - abbiamo scoperto che con la matematica si può giocare. Abbiamo scoperto tante cose e nuove e belle ha riferito Nicola - che ha messo alla prova le nostre capacità e la nostra intelligenza.Abbiamo capito che insieme si possono trovare le soluzioni a qualsiasi quesito.
"Trovare, ricercare, risolvere - ha ricordato Mimmo- per scoprire tante cose belle. E' stata una giornata molto interessante perchè abbiamo vista come la logica si trasforma in matematica in vari giochi- ci ha detto Alessandro- al quale tutti possono partecipare sia piccoli che grandi in sfide divertenti che sono anche coinvolgenti. Secondo me, a questo punto per capire l'utilità della matematica". "E' stata una bella scoperta della matematica e per scoprirla nell'applicazione della logica"- ha riferito Vesjana. "E' stato bello scoprire una forma di matematica alternativa- ha raccontato Alessia- si può trovare in tante piccole cose della realtà. Mi sono divertita giocando con la matematica - ha detto Ranya - e si possono fare tante cose".
Tra le motivazioni a supporto della Risoluzione non solo il riconoscimento del ruolo cruciale rivestito dalla matematica e dalle scienze nella formazione dei giovani, ma la necessità di incoraggiare l'attitudine dei più giovani verso queste discipline e l'urgenza di rinforzare le conoscenze scientifiche degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado per aiutarli ad affrontare meglio le sfide dell'economia del 21-esimo secolo. La matematica e le scienze si legge sul testo della Risoluzione - possono rappresentare una parte divertente e interessante nell'educazione di un bambino e far conoscere Pi può diventare un modo attraente per insegnare ai bambini la geometria e invogliarli a studiare matematica e scienze.
A lanciare l'idea del Pi Day stato l'Exploratorium di San Francisco, il grande Museo della Scienza, che da alcuni anni, il 14 marzo celebra il numero pi greco famoso e misterioso del mondo matematico, con una serie di giochi, musiche, filmati ed altre iniziative. Ma alla scuola D'Annunzio si è festeggiato lo scorso 13 marzo. I corridoi dei plessi D'Annunzio e Papa Giovanni si sono trasformati in uno spazio di aggregazione ludica con la matematica e la logica, sia i bambini della scuola dell'infanzia che della primaria. "E' stato un momento bellissimo - ha detto Giuseppe - abbiamo scoperto che con la matematica si può giocare. Abbiamo scoperto tante cose e nuove e belle ha riferito Nicola - che ha messo alla prova le nostre capacità e la nostra intelligenza.Abbiamo capito che insieme si possono trovare le soluzioni a qualsiasi quesito.
"Trovare, ricercare, risolvere - ha ricordato Mimmo- per scoprire tante cose belle. E' stata una giornata molto interessante perchè abbiamo vista come la logica si trasforma in matematica in vari giochi- ci ha detto Alessandro- al quale tutti possono partecipare sia piccoli che grandi in sfide divertenti che sono anche coinvolgenti. Secondo me, a questo punto per capire l'utilità della matematica". "E' stata una bella scoperta della matematica e per scoprirla nell'applicazione della logica"- ha riferito Vesjana. "E' stato bello scoprire una forma di matematica alternativa- ha raccontato Alessia- si può trovare in tante piccole cose della realtà. Mi sono divertita giocando con la matematica - ha detto Ranya - e si possono fare tante cose".