Tari: la parola a Franco Laurora e Michele di Gregorio

«Nonostante la petizione, la "tassa-bastonata" è ancora al suo posto»

martedì 4 novembre 2014 7.23
A cura di Martina Tortosa
«La vicenda delle solenni bastonate Tari e Tasi inferte dall'Amministrazione ai tranesi, appare significativa di quanto Trani, a volte, sembri appartenere ad un mondo diverso». I Verdi di Trani, Michele di Gregorio e Francesco Laurora, tornano a discutere di un argomento delicato che, in questo particolare momento storico, non fa altro che pesare gravemente sui cittadini.

Di Gregorio e Laurora ricordano che in città tutti imprecano contro la Tari e la Tasi ed addirittura un'associazione ha effettuato una raccolta di un migliaio di firme di cittadini per la revisione delle tariffe organizzando anche incontri, ben fotografati, con l'assessore competente che si dimostrava disponibile ad accogliere le modifiche richieste. «Nonostante le fotografie sorridenti - continuano i Verdi - le bastonate ai tranesi sono perfettamente rimaste al loro posto, alla faccia dei cittadini che hanno firmato la petizione, anche per merito dell'allegra assegnazione famigliare di poltrone e poltroncine di Amiu ed Amet ai parenti dei consiglieri comunali, apparecchiata dal sindaco».

«La delibera approvata l'8 ottobre 2014 – chiedono Laurora e di Gregorio - che ha modificato il regolamento dell'imposta unica comunale è legittima? Una nota del 2 settembre 2014 del Ministero delle finanze ha stabilito che la pubblicazione sul Portale del Federalismo fiscale entro il termine perentorio del 10 settembre 2014, è condizione di efficacia sia delle delibere di approvazione delle aliquote sia dei regolamenti concernenti la Tasi. A Trani, invece, è accaduto che sul Portale del Ministero è stata pubblicata, entro il termine previsto dalla Legge, una delibera (quella del 31 luglio 2014) diversa da quella approvata l'8 ottobre».

«Di chi è la colpa di questo ennesimo pasticcio? Si prospettano ricorsi giudiziari e minori entrate per il Comune?». Sono questi gli interrogativi dei Verdi Di Trani.