Toto giunta, la palla nelle mani di sindaco e Pd
Annullato il vertice di maggioranza di ieri. Resta De Michele
sabato 16 gennaio 2016
8.52
Rimpasto della giunta imminente per il Comune di Trani, dopo che ieri sera è stato annullato il vertice di maggioranza che avrebbe dovuto aiutare a far chiarezza sui nomi. Già nel pomeriggio, in una riunione interna al Partito Democratico, si era trovata la convergenza sull'ultimo nome del nuovo governo cittadino.
Sarà una giunta di nove elementi, formata dai cinque assessori già in carica (Bologna, Ciliento, Di Lernia, Distaso e anche De Michele, il cui addio è risultato essere più una voce di corridoio che una reale possibilità, anche grazie al sostegno espresso, sulla sua figura, da diversi consiglieri di maggioranza) più, come già annunciato, Michele Di Gregorio dei Verdi all'Ambiente, Clara Capozzo (in quota Pd) a Lavori Pubblici e Urbanistica e gli ultimi due nomi che saranno scelti, rispettivamente, dal sindaco stesso (Bilancio) e dal Partito Democratico, per quanto riguarda il sostituto di Giuseppe Tempesta.
Superata, inoltre, la nomina che sarebbe dovuta giungere dal gruppo consiliare della Lista Emiliano: i consiglieri hanno espresso pieno sostegno alla nuova giunta, da cui si sentono pienamente rappresentati. La prossima settimana potrebbe già avvenire il varo del nuovo esecutivo, che chiuderebbe un periodo di maretta che il primo cittadino ha più subito che voluto e sul quale la minoranza, ancora molto disgregata, ha voluto calcare parecchio la mano, forse a causa del ricordo ancora cocente di alcuni: anche la seconda giunta Riserbato durò sei mesi, ma quelle dimissioni furono, in qualche maniera, "obbligate".
Sarà una giunta di nove elementi, formata dai cinque assessori già in carica (Bologna, Ciliento, Di Lernia, Distaso e anche De Michele, il cui addio è risultato essere più una voce di corridoio che una reale possibilità, anche grazie al sostegno espresso, sulla sua figura, da diversi consiglieri di maggioranza) più, come già annunciato, Michele Di Gregorio dei Verdi all'Ambiente, Clara Capozzo (in quota Pd) a Lavori Pubblici e Urbanistica e gli ultimi due nomi che saranno scelti, rispettivamente, dal sindaco stesso (Bilancio) e dal Partito Democratico, per quanto riguarda il sostituto di Giuseppe Tempesta.
Superata, inoltre, la nomina che sarebbe dovuta giungere dal gruppo consiliare della Lista Emiliano: i consiglieri hanno espresso pieno sostegno alla nuova giunta, da cui si sentono pienamente rappresentati. La prossima settimana potrebbe già avvenire il varo del nuovo esecutivo, che chiuderebbe un periodo di maretta che il primo cittadino ha più subito che voluto e sul quale la minoranza, ancora molto disgregata, ha voluto calcare parecchio la mano, forse a causa del ricordo ancora cocente di alcuni: anche la seconda giunta Riserbato durò sei mesi, ma quelle dimissioni furono, in qualche maniera, "obbligate".