Trani 2012, anche Tarantini difende Ferrante

«Non si possono cambiare in corsa le regole del gioco». Per il sindaco si tratta di un «trattamento insopportabile»

martedì 13 marzo 2012 10.11
La decisione di andare avanti da parte di Fabrizio Ferrante sta raccogliendo innumerevoli consensi. Il candidato sindaco ha trascorso l'intera mattinata al telefono: tanti attestati di solidarietà e incoraggiamento. Messaggi anche sulla sua bacheca di Facebook, inondata di commenti e mi piace. Ed è proprio su Facebook che il sindaco di Trani, Giuseppe Tarantini, ha voluto commentare il caso Pd, schierandosi dalla parte di Ferrante.

«Fabrizio Ferrante - scrive Tarantini sul suo profilo - è stato in tutti questi anni un mio fierissimo oppositore fuori e dentro il Consiglio comunale ove qualche volta ci siamo confrontati anche con qualche durezza. Una volta però, dopo un mio intervento su una questione di bilancio, prese la parola e mi rese l'onore delle armi dicendo, più o meno, che il sindaco qualche volta, con i suoi ragionamenti, non può non avere ragione. Questa dimostrazione di cavalleria l'ho apprezzata moltissimo e non per questo, così come lui, abbiamo smesso di essere avversari anzi. Il primo sentimento che nutro nei confronti di un avversario leale è il rispetto e tranquillamente penso di esser debitore con Fabrizio di una dimostrazione di cavalleria. Dico quindi apertis verbis che il trattamento che sta subendo è veramente insopportabile. Se il suo partito avesse avuto in mente di cambiare le regole del gioco avrebbe dovuto farlo subito e non a percorso quasi concluso, questa è una politica senza rispetto delle persone innanzitutto e di cosette quali la coerenza e lo stile del comportamento».

Tarantini si lascia andare ad un ricordo personale: «Non essere graditi alle alte sfere del proprio partito è un triste destino che accomuna molti politici di Trani, un altro di essi nel 2001 si vide soppiantato all'ultimo momento da una tale Gabriella Carlucci come candidato alla Camera dei Deputati. Poi il tempo, gran dottore, ha chiarito molte cose. Auguro a Fabrizio Ferrante di avere dalla politica e dalla vita le stesse soddisfazioni che ebbe quell'altro giovane di cui sopra anche se, ovviamente, in un ruolo diverso da quello cui aspira oggi che credo e spero resti appannaggio, con Gigi Riserbato alla guida, del centrodestra».