Trani, a fuoco le sterpaglie a ridosso della 16 bis
Sono intervenuti i volontari della Folgore. Le foto e il video delle operazioni di spegnimento
lunedì 27 giugno 2011
11.34
Nel pomeriggio di ieri si è sviluppato un incendio di sterpaglie lungo la strada statale 16 bis, dallo svincolo Trani nord fino alla zona Sant'Angelo. I volontari dell'associazione Folgore di Trani hanno avvistato le fiamme e sono intervenuti sul posto per lo spegnimento.
L'associazione Folgore denuncia il ritardo ed il mancato rispetto, da parte dei diretti interessati, all'obbligo previsto dall'ordinanza del Sindaco di Trani. L'ordinanza ordina che "dal 15 giugno al 15 settembre, fra le altre cose, è tassativamente vietato accendere fuochi di ogni genere, compresi quelli pirotecnici non autorizzati o di pic-nic e campeggio, gettare fiammiferi o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo di incendio. Conduttori, proprietari e gestori di fondi rustici, terreni ed aree incolte o abbandonate, devono eseguire, entro il 15 giugno 2011, le necessarie opere di difesa passiva di prevenzione antincendio, consistenti nella pulizia dei siti mediante aratura e rimozione di sterpaglie, residui di vegetazione ed ogni altro materiale infiammabile, creando nel contempo una fascia protettiva di larghezza non inferiore a quindici metri lungo tutto il perimetro del fondo in modo da evitare che un eventuale incendio possa propagarsi alle aree confinanti".
L'associazione Folgore denuncia il ritardo ed il mancato rispetto, da parte dei diretti interessati, all'obbligo previsto dall'ordinanza del Sindaco di Trani. L'ordinanza ordina che "dal 15 giugno al 15 settembre, fra le altre cose, è tassativamente vietato accendere fuochi di ogni genere, compresi quelli pirotecnici non autorizzati o di pic-nic e campeggio, gettare fiammiferi o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo di incendio. Conduttori, proprietari e gestori di fondi rustici, terreni ed aree incolte o abbandonate, devono eseguire, entro il 15 giugno 2011, le necessarie opere di difesa passiva di prevenzione antincendio, consistenti nella pulizia dei siti mediante aratura e rimozione di sterpaglie, residui di vegetazione ed ogni altro materiale infiammabile, creando nel contempo una fascia protettiva di larghezza non inferiore a quindici metri lungo tutto il perimetro del fondo in modo da evitare che un eventuale incendio possa propagarsi alle aree confinanti".