Trani#ACapo, attenzione puntata su gettoni di presenza e Commissioni
Aldo Procacci: «Vigileremo e ci opporremo ad eventuali tentativi di speculazione»
mercoledì 16 settembre 2015
6.56
«È la prima esperienza in Consiglio Comunale e devo dire che il tempo che ho visto trascorrere con interventi e ostruzionismi inutili è stato troppo. Qualsiasi cosa si possa fare per ridurre i tempi lo si deve fare: ad esempio i Question Time potrebbero sottoporsi telematicamente e comunque non prevedere nessun gettone di presenza». Inizia così la nota di Aldo Procacci, consigliere comunale eletto nelle fila di Trani#ACapo, che punta l'attenzione sui gettoni di presenza, sulle Commissioni e sulla trasparenza, cavallo di battaglia dell'attuale maggioranza.
«Cerchiamo di arrivare in Consiglio già preparati; questo non significa dover aumentare il numero delle Commissioni, ma ottimizzare le riunioni. Per far questo bisogna rendere più solerte ed efficace il ricevimento della documentazione da parte dei Consiglieri in modo da poter avere il tempo di studiare e proporre. Eviteremmo così la speculazione che in alcuni casi è stata fatta sui gettoni di presenza. Noi di Trani#ACapo almeno nelle commissioni di cui facciamo parte vigileremo e ci opporremo ad eventuali tentativi di speculazione. Riteniamo – continua Procacci - che un giusto e modico compenso debba esserci data la disponibilità, il servizio prestato e il tempo sottratto al nostro lavoro e alla vita privata per dedicarlo alla collettività, ma saremo i primi a pretendere che tutto venga svolto regolarmente e pretenderemo di ricevere la documentazione necessaria in tempo utile per poter svolgere un lavoro serio ed utile per tutti.
Naturalmente affinchè questo avvenga è necessario che tutti svolgano bene il proprio compito, dal Sindaco, agli Assessori, ai Dirigenti, agli Impiegati, ai Consiglieri. Alcuni consiglieri di maggioranza e di minoranza hanno proposto la modifica al regolamento perché vi sia la possibilità di riunirsi più volte rispetto a quanto previsto dal Commissario dott.ssa Iaculli, perchè ritengono che per alcuni argomenti corposi quattro sedute mensili sono poche. Pertanto l'Amministrazione deve imporre agli uffici preposti di essere tempestivi nel fornirci quanto necessario usando anche le vie telematiche ormai a disposizione: bisognerebbe ottimizzare il tempo a disposizione. Concludo inoltre proponendo che anche i lavori delle Commissioni vengano pubblicate indicando gli argomenti discussi e i tempi di svolgimento delle stesse anche perché la trasparenza è uno dei punti delle linee programmatiche approvate dalla maggioranza».
«Cerchiamo di arrivare in Consiglio già preparati; questo non significa dover aumentare il numero delle Commissioni, ma ottimizzare le riunioni. Per far questo bisogna rendere più solerte ed efficace il ricevimento della documentazione da parte dei Consiglieri in modo da poter avere il tempo di studiare e proporre. Eviteremmo così la speculazione che in alcuni casi è stata fatta sui gettoni di presenza. Noi di Trani#ACapo almeno nelle commissioni di cui facciamo parte vigileremo e ci opporremo ad eventuali tentativi di speculazione. Riteniamo – continua Procacci - che un giusto e modico compenso debba esserci data la disponibilità, il servizio prestato e il tempo sottratto al nostro lavoro e alla vita privata per dedicarlo alla collettività, ma saremo i primi a pretendere che tutto venga svolto regolarmente e pretenderemo di ricevere la documentazione necessaria in tempo utile per poter svolgere un lavoro serio ed utile per tutti.
Naturalmente affinchè questo avvenga è necessario che tutti svolgano bene il proprio compito, dal Sindaco, agli Assessori, ai Dirigenti, agli Impiegati, ai Consiglieri. Alcuni consiglieri di maggioranza e di minoranza hanno proposto la modifica al regolamento perché vi sia la possibilità di riunirsi più volte rispetto a quanto previsto dal Commissario dott.ssa Iaculli, perchè ritengono che per alcuni argomenti corposi quattro sedute mensili sono poche. Pertanto l'Amministrazione deve imporre agli uffici preposti di essere tempestivi nel fornirci quanto necessario usando anche le vie telematiche ormai a disposizione: bisognerebbe ottimizzare il tempo a disposizione. Concludo inoltre proponendo che anche i lavori delle Commissioni vengano pubblicate indicando gli argomenti discussi e i tempi di svolgimento delle stesse anche perché la trasparenza è uno dei punti delle linee programmatiche approvate dalla maggioranza».