
Sanità
Microchip Day, 30 animali identificati gratuitamente: «Uno strumento che salva la vita»
L'iniziativa dell'Enpa con il Servizio Veterinario della Asl Bt
Trani - mercoledì 8 luglio 2026
9.29
Si è svolta lo scorso fine settimana, l'iniziativa "Microchip Day", a cura dell'Ente Nazionale Protezione Animali (E.N.P.A. Sezione di Barletta), con il coinvolgimento del personale veterinario dell'Unità operativa complessa del Servizio Veterinario Area Sanità Animale dell'Asl Bt, diretta dal dott. Vito Ippedico.
30, di cui 26 cani e 4 gatti, gli animali microchippati gratuitamente e registrati immediatamente all'Anagrafe Canina, come richiesto dalle normative.
La procedura è rapida, sicura e quasi indolore. Il microchip viene inoculato per via sottocutanea esclusivamente sul lato sinistro del collo, dietro l'orecchio. Questa posizione standard non è casuale: permette agli operatori di scansionare l'animale in modo uniforme e veloce, senza perdere tempo prezioso in momenti di emergenza.
In un mondo sempre più digitale, garantire un'identità certa ai nostri animali è il modo più concreto per dimostrare quanto teniamo al loro benessere.
"Il microchip non è solo un obbligo burocratico - spiega Ippedico - ma un vero e proprio atto di protezione che trasforma un piccolo gesto in una garanzia di sicurezza per i nostri amici a quattro zampe, rendendo il loro ritorno a casa un obiettivo raggiungibile e non un colpo di fortuna. Contiene, infatti, un codice univoco di 15 cifre e nel caso di smarrimento è l'unico strumento capace di collegare istantaneamente l'animale al suo proprietario legale, permettendo a veterinari e autorità di attivare subito le procedure di ricongiungimento. Oltre a essere un efficace deterrente contro l'abbandono, è il documento indispensabile per ogni spostamento ufficiale e viaggio all'estero.
Con l'introduzione poi del Sistema Informativo Nazionale degli Animali da Compagnia, l'Italia ha fatto un salto di qualità. Non più frammentazione regionale, ma un database unico e digitale gestito dal Ministero della Salute con cui registrare ogni passaggio di proprietà, cambio di residenza, smarrimento in un sistema centralizzato, garantendo che i dati siano sempre aggiornati e consultabili su tutto il territorio nazionale.
L'identificazione è obbligatoria entro i 60 giorni di vita. Se si acquista un cucciolo più grande, la registrazione deve avvenire entro 10-15 giorni dal possesso".
Per microchippare gli animali bisogna concordare un appuntamento, tramite mezzo e-mail o telefonicamente, con i referenti degli ambulatori, i cui contatti sono presenti sul portale Asl Bt al link https://www.sanita.puglia.it/web/asl-barletta-andria-trani/-/dipartimento-di-prevenzione cliccando la sezione del Servizio Veterinario di Sanità Animale.
30, di cui 26 cani e 4 gatti, gli animali microchippati gratuitamente e registrati immediatamente all'Anagrafe Canina, come richiesto dalle normative.
La procedura è rapida, sicura e quasi indolore. Il microchip viene inoculato per via sottocutanea esclusivamente sul lato sinistro del collo, dietro l'orecchio. Questa posizione standard non è casuale: permette agli operatori di scansionare l'animale in modo uniforme e veloce, senza perdere tempo prezioso in momenti di emergenza.
In un mondo sempre più digitale, garantire un'identità certa ai nostri animali è il modo più concreto per dimostrare quanto teniamo al loro benessere.
"Il microchip non è solo un obbligo burocratico - spiega Ippedico - ma un vero e proprio atto di protezione che trasforma un piccolo gesto in una garanzia di sicurezza per i nostri amici a quattro zampe, rendendo il loro ritorno a casa un obiettivo raggiungibile e non un colpo di fortuna. Contiene, infatti, un codice univoco di 15 cifre e nel caso di smarrimento è l'unico strumento capace di collegare istantaneamente l'animale al suo proprietario legale, permettendo a veterinari e autorità di attivare subito le procedure di ricongiungimento. Oltre a essere un efficace deterrente contro l'abbandono, è il documento indispensabile per ogni spostamento ufficiale e viaggio all'estero.
Con l'introduzione poi del Sistema Informativo Nazionale degli Animali da Compagnia, l'Italia ha fatto un salto di qualità. Non più frammentazione regionale, ma un database unico e digitale gestito dal Ministero della Salute con cui registrare ogni passaggio di proprietà, cambio di residenza, smarrimento in un sistema centralizzato, garantendo che i dati siano sempre aggiornati e consultabili su tutto il territorio nazionale.
L'identificazione è obbligatoria entro i 60 giorni di vita. Se si acquista un cucciolo più grande, la registrazione deve avvenire entro 10-15 giorni dal possesso".
Per microchippare gli animali bisogna concordare un appuntamento, tramite mezzo e-mail o telefonicamente, con i referenti degli ambulatori, i cui contatti sono presenti sul portale Asl Bt al link https://www.sanita.puglia.it/web/asl-barletta-andria-trani/-/dipartimento-di-prevenzione cliccando la sezione del Servizio Veterinario di Sanità Animale.
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