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Politica
Danni post Battiti Live, scatta il sopralluogo al porto. Il Sindaco Galiano: «Ricognizione avviata, la produzione si farà carico del ripristino»
Il primo cittadino, accompagnato dai tecnici comunali e dalla Polizia Locale, ha verificato lo stato di Piazza Quercia dopo lo smantellamento del mega-palco: «Dialogo costruttivo per la tutela del patrimonio pubblico».
Trani - sabato 4 luglio 2026
9.55
Le polemiche sulla logistica, lo slittamento dei tempi di sgombero che ha causato lo sfratto delle associazioni locali e l'impatto economico sui commercianti richiedevano un segnale forte da parte delle istituzioni. Un segnale che è arrivato nella mattinata di oggi, sabato 4 luglio, quando il Sindaco di Trani, Marco Galiano, ha effettuato il tanto atteso sopralluogo ufficiale in Piazza Quercia per verificare lo stato dei luoghi e l'eventuale presenza di danni alla pavimentazione e agli arredi urbani dopo il passaggio del colosso TIM Battiti Live 2026. La pietra bianca del porto tranese, sottoposta per oltre dieci giorni alle pesanti sollecitazioni dei TIR tecnici e alle strutture del mastodontico palco di Canale 5, è finita sotto la lente d'ingrandimento di una commissione d'ispezione d'urgenza.
La ricognizione sul porto. Al fianco del primo cittadino hanno operato i tecnici dell'Ufficio Tecnico comunale, il Comandante della Polizia Locale e i responsabili del cantiere della produzione televisiva (Genetiko S.p.A. / Mediaset). L'obiettivo della task force è stato quello di mappare i danni materiali provocati dal montaggio e dallo smantellamento dell'arena. Al termine delle verifiche, il Sindaco Galiano ha rilasciato una dichiarazione ufficiale per fare il punto della situazione e rassicurare la cittadinanza, confermando l'apertura di un canale diretto con i privati per la copertura dei costi di ripristino: «Concluso l'evento Battiti Live, ho effettuato un primo sopralluogo nelle aree interessate dall'allestimento insieme ai tecnici dell'Ufficio Tecnico comunale, al Comandante della Polizia Locale e ai tecnici responsabili del cantiere della produzione. Abbiamo avviato una prima ricognizione dello stato dei luoghi per verificare gli effetti della movimentazione dei materiali necessari alla realizzazione dell'imponente struttura che ha reso possibile ospitare a Trani uno dei più importanti format televisivi nazionali. Fin da questo primo incontro si è aperto un dialogo costruttivo con la produzione, che ha manifestato piena disponibilità a individuare e attuare tutte le soluzioni necessarie per il ripristino degli spazi utilizzati.»
L'equilibrio tra visibilità e tutela del patrimonio. Il passaggio di consegne tra la vecchia amministrazione Bottaro e il nuovo corso di Galiano ha evidenziato come la gestione delle esternalità negative sia il vero nodo da sciogliere per il futuro turistico della città. Il Sindaco, pur difendendo il valore promozionale della kermesse, ha voluto ribadire che la tutela di Trani resta la priorità assoluta dell'Esecutivo: «Il nostro obiettivo è semplice e chiaro: valorizzare le grandi opportunità che eventi di questa portata offrono alla città, assicurando al tempo stesso la massima attenzione alla tutela del patrimonio pubblico e al pieno ripristino delle aree interessate.»
«Continueremo a seguire tutte le fasi delle verifiche e degli interventi, informando con trasparenza la cittadinanza sugli sviluppi.»
Mentre la piazza torna lentamente alla normalità, gli uffici comunali procederanno alla stesura della relazione tecnica definitiva. Resta da capire se i costi dei danni (pavimentazione scheggiata o macchie lasciate dai mezzi pesanti) graveranno sulle casse pubbliche o se, come promesso, la produzione salderà interamente il conto per restituire Piazza Quercia alla comunità nel suo splendore originario.
La ricognizione sul porto. Al fianco del primo cittadino hanno operato i tecnici dell'Ufficio Tecnico comunale, il Comandante della Polizia Locale e i responsabili del cantiere della produzione televisiva (Genetiko S.p.A. / Mediaset). L'obiettivo della task force è stato quello di mappare i danni materiali provocati dal montaggio e dallo smantellamento dell'arena. Al termine delle verifiche, il Sindaco Galiano ha rilasciato una dichiarazione ufficiale per fare il punto della situazione e rassicurare la cittadinanza, confermando l'apertura di un canale diretto con i privati per la copertura dei costi di ripristino: «Concluso l'evento Battiti Live, ho effettuato un primo sopralluogo nelle aree interessate dall'allestimento insieme ai tecnici dell'Ufficio Tecnico comunale, al Comandante della Polizia Locale e ai tecnici responsabili del cantiere della produzione. Abbiamo avviato una prima ricognizione dello stato dei luoghi per verificare gli effetti della movimentazione dei materiali necessari alla realizzazione dell'imponente struttura che ha reso possibile ospitare a Trani uno dei più importanti format televisivi nazionali. Fin da questo primo incontro si è aperto un dialogo costruttivo con la produzione, che ha manifestato piena disponibilità a individuare e attuare tutte le soluzioni necessarie per il ripristino degli spazi utilizzati.»
L'equilibrio tra visibilità e tutela del patrimonio. Il passaggio di consegne tra la vecchia amministrazione Bottaro e il nuovo corso di Galiano ha evidenziato come la gestione delle esternalità negative sia il vero nodo da sciogliere per il futuro turistico della città. Il Sindaco, pur difendendo il valore promozionale della kermesse, ha voluto ribadire che la tutela di Trani resta la priorità assoluta dell'Esecutivo: «Il nostro obiettivo è semplice e chiaro: valorizzare le grandi opportunità che eventi di questa portata offrono alla città, assicurando al tempo stesso la massima attenzione alla tutela del patrimonio pubblico e al pieno ripristino delle aree interessate.»
«Continueremo a seguire tutte le fasi delle verifiche e degli interventi, informando con trasparenza la cittadinanza sugli sviluppi.»
Mentre la piazza torna lentamente alla normalità, gli uffici comunali procederanno alla stesura della relazione tecnica definitiva. Resta da capire se i costi dei danni (pavimentazione scheggiata o macchie lasciate dai mezzi pesanti) graveranno sulle casse pubbliche o se, come promesso, la produzione salderà interamente il conto per restituire Piazza Quercia alla comunità nel suo splendore originario.

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