Trani, al via il cantiere di Palazzo Carcano: 16,8 milioni per il "Tribunale-Museo". Ecco come cambia la viabilità
Partiti i lavori attesi da 25 anni: dureranno 912 giorni. Limitazioni al traffico e alla sosta in piazza Re Manfredi e via Alvarez
martedì 20 gennaio 2026
Sono partiti ufficialmente oggi, e dureranno 912 giorni, i lavori di completamento e riqualificazione di Palazzo Carcano, edificio adiacente al Tribunale di Trani destinato a ospitare nuovi uffici giudiziari. Dopo la consegna formale del cantiere all'impresa esecutrice Cobar S.p.A. (Costruzioni Barozzi) di Altamura, si sblocca un intervento atteso da oltre venticinque anni che promette di cambiare il volto della giustizia e dell'urbanistica tranese.
Il progetto: un Tribunale-Museo - L'operazione, dal valore complessivo di 16,8 milioni di euro, punta a risolvere in modo strutturale le carenze di spazi dell'edilizia giudiziaria e a recuperare un importante bene storico. Con i suoi 4.500 metri quadrati su tre livelli, l'intervento prevede ampliamenti, adeguamento sismico e soluzioni di sostenibilità energetica. Ma la vera novità sarà la valorizzazione dell'area archeologica interna, che sarà resa visitabile, trasformando il complesso in un innovativo «tribunale-museo».
Le modifiche alla viabilità e l'area di cantiere - L'avvio dei lavori comporta inevitabili modifiche alla viabilità nel cuore del centro storico, regolate dall'Ordinanza Dirigenziale n. 37 della Polizia Locale. A partire da domani, 20 gennaio 2026, l'area prospiciente l'immobile sarà interessata dalla logistica di cantiere:
Il progetto: un Tribunale-Museo - L'operazione, dal valore complessivo di 16,8 milioni di euro, punta a risolvere in modo strutturale le carenze di spazi dell'edilizia giudiziaria e a recuperare un importante bene storico. Con i suoi 4.500 metri quadrati su tre livelli, l'intervento prevede ampliamenti, adeguamento sismico e soluzioni di sostenibilità energetica. Ma la vera novità sarà la valorizzazione dell'area archeologica interna, che sarà resa visitabile, trasformando il complesso in un innovativo «tribunale-museo».
Le modifiche alla viabilità e l'area di cantiere - L'avvio dei lavori comporta inevitabili modifiche alla viabilità nel cuore del centro storico, regolate dall'Ordinanza Dirigenziale n. 37 della Polizia Locale. A partire da domani, 20 gennaio 2026, l'area prospiciente l'immobile sarà interessata dalla logistica di cantiere:
- Transito mezzi pesanti: Fino al 31 dicembre 2026, è autorizzato il passaggio di betoniere e mezzi d'opera su Via Fra Diego Alvarez con direzione Piazza Re Manfredi, in deroga ai divieti vigenti.
- Divieti di sosta: Dal 20 gennaio al 28 febbraio 2026, scatta il divieto di fermata nell'area sterrata di parcheggio pubblico di Piazza Re Manfredi (di fronte al palazzo) e la soppressione temporanea di due stalli a pagamento (strisce blu) all'intersezione con Via Accademia dei Pellegrini, per consentire l'accesso e le manovre dei mezzi.