Trani, il Centro per le Famiglie diventa laboratorio di innovazione sociale: istituzioni e professionisti a confronto a Palazzo San Giorgio
Venerdì 5 giugno una giornata di approfondimento dedicata a tutela dei minori, sostegno alla genitorialità e nuove strategie di welfare territoriale (t)
giovedì 4 giugno 2026
Sarà il prestigioso scenario di Palazzo San Giorgio ad ospitare, venerdì 5 giugno a partire dalle ore 9.30, il convegno "Il Centro per le Famiglie Hub di Innovazione Sociale", un'importante occasione di confronto tra istituzioni, magistratura, università e professionisti del settore socio-educativo per costruire nuove reti territoriali a sostegno delle famiglie e dei minori.
L'iniziativa è promossa dall'Ambito Territoriale Sociale Trani-Bisceglie in collaborazione con l'ATI composta da Cooperativa Sociale Shalom, Cooperativa Sociale Vivere Insieme e Consorzio Metropolis, realtà che gestiscono il progetto Family LAB, nato con l'obiettivo di rafforzare i servizi territoriali e sviluppare un modello di welfare sempre più vicino ai bisogni concreti delle famiglie.
Il convegno si propone di approfondire i temi legati ai nuovi modelli di governance territoriale, alla tutela dei minori, al sostegno della genitorialità e al potenziamento delle competenze professionali degli operatori sociali ed educativi. Un percorso che si inserisce pienamente nelle linee guida del Piano Nazionale per la Famiglia 2025-2027 e che punta a valorizzare il ruolo strategico dei Centri per le Famiglie come veri e propri punti di riferimento per la comunità. L'appuntamento rappresenta un momento significativo di dialogo interdisciplinare tra le diverse figure coinvolte nella presa in carico delle fragilità familiari, con l'obiettivo di favorire una maggiore integrazione tra servizi, istituzioni e territorio.
Particolare attenzione sarà dedicata alle esperienze innovative già avviate sul territorio e alle prospettive future per la costruzione di una rete sempre più efficace e capace di rispondere alle nuove esigenze sociali.
L'evento è attualmente in fase di accreditamento presso l'Ordine degli Avvocati e l'Ordine degli Assistenti Sociali, confermando il valore formativo e professionale dell'iniziativa. Una giornata di studio e confronto che guarda al futuro delle politiche familiari e sociali, nella convinzione che la collaborazione tra istituzioni, professionisti e comunità rappresenti la chiave per costruire servizi sempre più inclusivi, efficaci e vicini alle persone.
L'iniziativa è promossa dall'Ambito Territoriale Sociale Trani-Bisceglie in collaborazione con l'ATI composta da Cooperativa Sociale Shalom, Cooperativa Sociale Vivere Insieme e Consorzio Metropolis, realtà che gestiscono il progetto Family LAB, nato con l'obiettivo di rafforzare i servizi territoriali e sviluppare un modello di welfare sempre più vicino ai bisogni concreti delle famiglie.
Il convegno si propone di approfondire i temi legati ai nuovi modelli di governance territoriale, alla tutela dei minori, al sostegno della genitorialità e al potenziamento delle competenze professionali degli operatori sociali ed educativi. Un percorso che si inserisce pienamente nelle linee guida del Piano Nazionale per la Famiglia 2025-2027 e che punta a valorizzare il ruolo strategico dei Centri per le Famiglie come veri e propri punti di riferimento per la comunità. L'appuntamento rappresenta un momento significativo di dialogo interdisciplinare tra le diverse figure coinvolte nella presa in carico delle fragilità familiari, con l'obiettivo di favorire una maggiore integrazione tra servizi, istituzioni e territorio.
Particolare attenzione sarà dedicata alle esperienze innovative già avviate sul territorio e alle prospettive future per la costruzione di una rete sempre più efficace e capace di rispondere alle nuove esigenze sociali.
L'evento è attualmente in fase di accreditamento presso l'Ordine degli Avvocati e l'Ordine degli Assistenti Sociali, confermando il valore formativo e professionale dell'iniziativa. Una giornata di studio e confronto che guarda al futuro delle politiche familiari e sociali, nella convinzione che la collaborazione tra istituzioni, professionisti e comunità rappresenti la chiave per costruire servizi sempre più inclusivi, efficaci e vicini alle persone.